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Arte e Cultura

A Catania un concerto di Natale per donare la speranza

La Società catanese amici della musica e il Club Kiwanis- Catania Centro insieme per la prevenzione della retinopatia nel nascituro

di Claudio Carassiti

CATANIA - Regalare un sorriso ai bambini meno fortunati grazie alla musica. È questo l’impegno che si sono prefissi per questo Natale la Società catanese amici della musica, diretta dalla docente e musicologa Anna Rita Fontana, e il Kiwanis Club-Catania Centro presieduto dal dottore Giuseppe Sebastiano Greco, grazie al contributo del negozio Geofotottica di Roberto Amenta a Gravina di Catania. Il ricavato del Concerto sarà, infatti, interamente devoluto alla Onlus CBM Italia (Missioni Cristiane contro la Cecità) per la prevenzione della retinopatia nel nascituro. 

IMAGO VOCIS - Ospite della serata il coro Imago Vocis diretto Padre Salvatore Resca, che domenica 15 dicembre alle ore 18.00, nell’Auditorium dell'Istituto Sacro Cuore di via Milano al civico 47, interpreterà i canti sacri e della tradizione in un evento natalizio che si preannuncia davvero magico per la duplice natura. D’altra parte lo spirito d’amicizia e solidarietà interessa da sempre entrambe le organizzazioni, non a caso il motto del Kiwanis club è per l’appunto “Serving the children of the world” mentre la professoressa Fontana, anima della SCAM, con la sensibilità che la contraddistingue non poteva che sposare in pieno l’obiettivo di una raccolta fondi a scopo benefico su una tematica così importante.

L'ORCHESTRA - Oltre quaranta gli artisti del Coro che insieme a un’Orchestra di otto elementi composta dai flautisti Alessandro Campanella e Mirko Martinez Bazan, dal clarinettista Gabriele Pasqualini, dal sassofonista Ferdinando D’Urso, dal contrabbassista Vincenzo Sottile, dal pianista Stefano Campanella, dal bassista Peppe Liotta e dal batterista e percussionista Pietro Caudullo, affronteranno un percorso musicale dall’impronta vasta e multiforme.

LA MUSICA - Si spazierà dalla musica colta di Georg Friedrich Händel in cui è forte il tratto barocco, ai capolavori di Giuseppe Verdi e Giochino Rossini per approdare ai canti della tradizione natalizia siciliana e campana.

IL PROGRAMMA - Il programma si concentrerà anche su brani celebri come “Stille nacht, heilige Nacht”, composto nel 1818 dall’austriaco Franz Xaver Gruber, sulle parole del prete salisburghese Joseph Mohr, e tradotto in oltre 300 lingue; al più recente “Feliz navidad” scritto e interpretato da José Feliciano, un desiderio in musica per augurare Buon Natale a tutti e “Navidad Nuestra” di Ariel Ramirez. Costituito da sei episodi: Anunciación, Los Pastores, La Peregrinación, Los Reyes Magos, El Nacimiento, La Huida, “Navidad Nuestra”, è ispirato a musiche e danza tipicamente argentine. Lato B del disco insieme a un altro grande successo come la Misa Criolla, l’opera fu composta in una sola notte da Ramirez e dal poeta Félix Luna che ne curò i testi scritti in castigliano e arricchiti in lingua guaranì.

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