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Ad Arezzo il violino di Giovanni Andrea Zanon

Ad Arezzo il violino di Giovanni Andrea Zanon

L’appuntamento fa parte di “Anfiteatro sotto le stelle”

di Giordano D'Angelo

AREZZO -  Oggi alle ore 21.15, l’Anfiteatro Romano sarà palcoscenico d’eccezione per Giovanni Andrea Zanon che, appena 22enne, si esibirà come violino solista e concertatore di un programma di grande impatto emotivo. Un evento che idealmente fa parte dell’“edizione zero” dell’Arezzo Youth Festival, progetto nato da un’idea dello stesso Giovanni Zanon e della Presidente di Wel Foundation Marjorie Layden, accolto con entusiasmo dal Sindaco Alessandro Ghinelli e finalizzato ad avvicinare i giovani alla musica classica, programmato per la primavera di quest’anno, e che, a causa della emergenza Covid è stato posticipato all’autunno.

L’INTUIZIONE - Ricordiamo anche che sempre grazie ad una intuizione di Giovanni Zanon e Marjorie Layden, in piena emergenza Covid, il Festival è stato anticipato da un concorso, l’Arezzo Youth Festival Contest, cui hanno partecipato “da remoto” gli studenti aretini con la realizzazione di disegni, testi, video, interpreti delle emozioni suscitate dall’ascolto della musica classica.

L’APERTURA - Ad aprire il concerto “Il trillo del diavolo” che, nella trascrizione per violino e orchestra, sarà l’omaggio di Zanon a Giuseppe Tartini, compositore di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla morte. Una partitura tecnicamente molto impegnativa che ha conquistato intere generazioni di pubblico, fino ad arrivare ad avere un posto speciale perfino nelle pagine di “Dylan Dog”.

VIVALDI - Quindi saranno “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi a conquistare l’Anfiteatro Romano: straordinaria è la fama di cui godono questi concerti, un successo che oltre al tema evocativo dei quattro periodi dell’anno, si deve alla genialità ritmica con cui la musica di Vivaldi si riesce a porre in diretto dialogo con l’ascoltatore.

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