Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Turismo

Baita isolata per due sotto le stelle

Baita isolata per due sotto le stelle

Dopo mesi di “cielo in una stanza”, il desiderio di aria aperta abbraccia anche la notte.

di Valerio Cruciani

BOLZANO - L’Hotel Tyrol di Selva, in Val Gardena, ha organizzato un pacchetto speciale, che prevede l’osservazione delle stelle con un binocolo comodamente (e privatamente) sdraiati nel prato di una baita di legno isolata (di proprietà dell’hotel Tyrol), situata nello scenario favoloso delle Dolomiti. Per l’estate 2020, estate che ricorderemo a lungo in quanto mai come in questo momento apprezzeremo i due grandi temi che da tanti mesi ci accompagnano: distanziamento fisico (la baita viene prenotata per la singola coppia) e spazio aperto, in questo caso infinito. Dalla baita lo sguardo si perde tra il profilo delle montagne più belle del mondo, come le ha definite il grande alpinista Reinhold Messner.

LA NATURA - L’esperienza è unica e esclusiva, da gustare in un contesto naturale e sicuro, lontano da tutti: nell’intima baita di famiglia si cena e si dorme una notte, circondati dall’aria fresca di montagna, a circa 2000 metri sull’Alpe Juac. La cena è “con vista”, servita nel giardino antistante la baita: i piatti deliziosi preparati  dallo Chef Alessandro Martellini sono illuminati romanticamente da candele; il fuoco regala alla scenografia alpina un tocco in più e dulcis in fundo, un concerto di strumenti a plettro tenuto da un quartetto che sale appositamente in baita per suonare sotto le stelle. Dopo cena, con il binocolo astronomico si ammira la volta celeste. Senza fretta, senza rumori, nella notte buia, l’incanto delle stelle è poesia allo stato puro.

LA LOCATION - Sembra una scena di un film d’autore, girato in una location da sogno. Si sale sul Monte Stevia accompagnati da una guida (circa un’ora e mezzo di cammino, senza difficoltà) tra pascoli, boschi e ruscelli, circondati da uno spettacolare paesaggio di montagna, arrivati in baita c’è il relax completo nel silenzio della natura. Il profumo dell’erba, dei larici e degli abeti, i fiori che punteggiano i pascoli, la vista dell’imponente Sassolungo e l’autenticità dell’antica baita Juac: tutto questo regala emozioni uniche. Il canto dei grilli e degli uccelli è la colonna sonora di questa giornata (e nottata) speciale: all’imbrunire viene servita la cena a lume di candela, specialità gardenesi e di alta cucina. Quando cala il buio, (non ci sono lampioni o altre luci a disturbare l’oscurità notturna), il binocolo astronomico entra in scena. Le stelle sono visibili anche ad occhio nudo, il binocolo permette di vedere anche quelle lontanissime, piccoli puntini nell’infinito. La natura e la volta celeste si incontrano e sembrano un tutt’uno. Stelle, Dolomiti e una piccola baita di legno dove trascorrere la notte completamente isolati. Al mattino, la ricca colazione viene servita in baita, al cospetto delle montagne, in un paesaggio strepitoso, illuminato dal sole. Il binocolo serve ora a guardare le vette delle montagne e le aquile. Al ritorno si scende accompagnati dalla guida, non prima però di aver fatto una merenda in una malga tipica gardenese.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati