Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Turismo

Barceló Imagine presenta le audioguide per conoscere Madrid

In collaborazione con Ariel Rot, il primo hotel musicale della capitale spagnola

di Valerio Cruciani

MILANO - Madrid è una città che ha quasi tante storie quante sono le strade e molte di esse vengono percorse attraverso la musica. Per mantenere viva la storia della città e permettere ai visitatori di scoprire Madrid dai movimenti culturali, Barceló Imagine, il primo hotel musicale di Madrid, ha deciso di creare e offrire in esclusiva ai suoi ospiti le prime audioguide che permettono di viaggiare a Madrid negli anni '80, il decennio in cui è nata la Movida.

LA COLLABORAZIONE - In collaborazione con Ariel Rot, Barceló Imagine ha creato un'audioguida che racconta le origini di uno dei movimenti più importanti della cultura spagnola, da concerti indimenticabili come l'omaggio a "Canito" a un tour dei locali dove è iniziata la Movida. Il tutto raccontato dai ricordi e dagli aneddoti di uno dei musicisti che hanno vissuto in prima fila la nascita di quel movimento contro-culturale che avrebbe cambiato per sempre la città di Madrid.

L’HOTEL - Prenotando il soggiorno in hotel, gli ospiti di Barceló Imagine riceveranno un esclusivo link per ascoltare la prima edizione delle audioguide. Attraverso questo nuovo servizio chiamato "Walk & Play", l'hotel di Madrid offrirà ogni anno ai suoi clienti nuove audioguide con le quali potranno viaggiare nel tempo a Madrid, sempre con qualche genere musicale come filo conduttore.

MADRID - In fuga dall'Argentina, Ariel Rot arriva a Madrid in adolescenza, nel 1976, e la prima cosa che lo affascina della capitale spagnola è la sua ampia offerta culturale, gli splendidi musicisti che fanno tremare i palchi e la sensazione di libertà che si respirava nelle strade.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati