Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Sport

Basket: Paolo Banchero è ufficialmente cittadino italiano

Basket: Paolo Banchero è ufficialmente cittadino italiano

Sarà a disposizione del CT Sacchetti per vestire l’Azzurro

di Stefania Abbondanza

ROMA - Paolo Banchero è ufficialmente un cittadino italiano. L’ala forte di 208 centimetri ha ottenuto i documenti che certificano il suo nuovo status e sarà dunque a disposizione del Commissario Tecnico Meo Sacchetti per vestire la Maglia Azzurra. Le procedure per l’ottenimento del passaporto, previste per marzo scorso, sono state interrotte a causa del lockdown dovuto al COVID-19 e riattivate solo nel mese di giugno.

IL COMMENTO - «Giocare in Azzurro – ha detto Banchero – per me è motivo di orgoglio anche perché la mia famiglia si sente italiana. Ora ho il passaporto e non vedo l'ora di venire in Italia e cominciare. Ci vediamo presto».

IL PROGETTO TECNICO - Prosegue dunque il progetto tecnico che prevede il coinvolgimento graduale di una serie di giovani atleti che potranno, nei prossimi anni, costituire la base della Nazionale.  L’attenzione del Settore Squadre Nazionali, con la supervisione del General Manager Salvatore Trainotti e il lavoro di Riccardo Fois, coordinatore nella supervisione e nel monitoraggio dei prospetti Azzurri negli USA, è rivolta a tutti i talenti che militano nei campionati italiani e che in gran parte hanno fatto o fanno parte delle selezioni giovanili. Il monitoraggio si estende anche agli atleti che al momento non giocano per squadre italiane, ma che fanno parte di formazioni europee, extraeuropee, High School, College e NBA.

BANCHERO - Nato il 12 novembre 2002 a Seattle, Paolo Banchero ha giocato alla O’Dea High School nella sua città di nascita e nella stagione appena conclusa, l’ultima prima del College, ha collezionato 22 punti e 11 rimbalzi di media. Paolo non ha ancora deciso l’Ateneo che frequenterà: la scelta ricadrà su uno tra Duke, Gonzaga, Washington, Kentucky, Arizona e Tennessee. 

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Covid-19, non è andato tutto bene 27 luglio 2020 10:01

Covid-19, non è andato tutto bene

Dopo tanta solidarietà sbandierata ai quattro venti, le parole e le promesse sono rimaste vane

ROMA - “Andrà tutto bene”. Uno slogan che, da marzo, ha accompagnato quotidianamente l’emergenza generata in Italia dalla pandemia di Coronavirus. Ecco, a ben vedere lo...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati