Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Parlamento Europeo

Brexit: accesso senza visti all'UE per i cittadini britannici e nel Regno Unito per gli europei

I cittadini britannici sono esentati dall'obbligo del visto per soggiorni di breve durata nell'UE

di Giulio Calenne

BRUXELLES - I cittadini britannici potrebbero entrare nell'UE senza visto per brevi periodi dopo l'uscita dal paese, a condizione che i cittadini dell'UE godano delle stesse condizioni quando si recano nel Regno Unito. Con 38 voti favorevoli, 8 contrari e 3 astensioni, i deputati della commissione per le libertà civili hanno appoggiato mercoledì un compromesso con il Consiglio sulla proposta di esenzione dal visto per i cittadini britannici una volta che il loro paese si ritirasse dall'Unione europea. Il testo sarà messo ai voti in plenaria giovedì.

SE APPROVATA - Se approvata, la legislazione si applicherà dal giorno successivo al ritiro del Regno Unito dall'Unione Europea. A partire da tale data, i cittadini britannici che sono cittadini britannici non saranno tenuti ad avere un visto per soggiorni nell'UE fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. A tal fine, il Regno Unito sarà incluso nell'elenco dei paesi i cui cittadini non hanno bisogno di richiedere un visto per entrare nell'UE per lavoro, turismo o per visitare parenti o amici. L'esenzione dall'obbligo del visto non prevede il diritto di lavorare nell'UE.

IL TESTO - Il testo afferma espressamente che l'esenzione dal visto sarà concessa ai cittadini britannici sulla base della reciprocità, vale a dire che ai cittadini UE viene concesso l'accesso senza visto per viaggi d'affari o viaggi turistici nel Regno Unito se diventa un paese non UE.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Parlamento, zona franca 25 maggio 2020 10:03

Parlamento, zona franca

I politici di casa nostra, anche durante il lockdown, hanno continuato a non dare il buon esempio

ROMA - “Quis custodiet ipsos custodes?”, o per meglio dire (visto che con la didattica a distanza di latino sul pc, ultimamente, se ne sta leggendo molto) “chi sorveglierà i...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Serie A, è giusto ripartire?

Risultati