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Calcio a 5, Ranieri (all. Olimpus): «Puntiamo alla salvezza diretta»

Calcio a 5, Ranieri (all. Olimpus): «Puntiamo alla salvezza diretta»

Il tecnico dei blues aggiunge: «Siamo una compagine molto dotata, ma troppo giovane per poter partire con ambizioni da vertice»

di Matteo Spinelli

ROMA – Il campionato di calcio a 5 è alle porte e l’ASD Olimpus Roma è pronta a dare battaglia nel Girone A della Serie A2. Mister Fabrizio Ranieri, alla terza stagione sulla panchina dei blues, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Cronaca Diretta, facendo il punto sul campionato che si appresta ad iniziare. «Ripartiamo dalla delusione dell’anno scorso, quando i play-off promozione sono svaniti dopo una stagione passata, più o meno, sempre in posizioni di vertice. Poi, per tutta una serie di problematiche, il sogno è svanito. Quest’anno – precisa mister Ranieri – la stagione si presenta in maniera totalmente diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Non vorrei che all’Olimpus, inteso come ambiente completo, si facciano voli pindarici: questa è una squadra che lotterà fino alla fine per ottenere la salvezza diretta. Siamo una compagine sicuramente molto dotata, ma anche troppo giovane per poter partire con ambizioni da vertice della classifica».

SENSAZIONI – «Io sono soddisfattissimo della squadra, ma dobbiamo avere la giusta mentalità per affrontare questo campionato che sarà difficile. I ragazzi si sono allenati bene durante il ritiro pre-stagionale e posso dirmi molto contento nel complesso. L’atteggiamento e la voglia sono quelli giusti e abbiamo avuto anche confortanti risposte dal campo. E’ chiaro – prosegue Ranieri – che poi quando le partite non sono più amichevoli c’è tutta una pressione diversa sui ragazzi: dovremmo capire in che maniera riescono a sopportarla. Non ci sono problemi di tecnica, ma di abitudine a giocare partite di alto livello. La nostra è una squadra che, nella totalità, non è abituata a giocare partite di questo livello. Detto questo, però, siamo fiduciosi nelle nostre potenzialità. Rispetto all’anno scorso abbiamo una squadra di giocatori molto esperti e pronti per la categoria».

ESORDIO: L’ORTE – «Le partite quest’anno me le aspetto tutte difficili. E’ chiaro che noi dobbiamo subito cercare dei punti, così come anche l’Orte d'altronde. Loro si presentano con un intelaiatura molto più consolidata della nostra e con giocatori che sono un lusso per l’A2. Chiaramente non partiamo battuti, ma non abbiamo certezza di quello che riusciremo a fare come approccio mentale alla categoria. Lamentiamo poi anche qualche acciacco fisico o defezione per squalifica, soprattutto nei senior, e partiremo con questo handicap. Proprio la settimana scorsa Leonardo Del Ferraro si è fratturato un dito e in porta avremmo un under 21 e uno juniores».

LA FAVORITA NEL GIRONE – «Ad inizio stagione è tutto un’incognita e dipende che reazioni ci saranno alle gare vere. E’ chiaro che, ragionando a mo’ di figurine sulle squadre, Pesaro-Fano parte con i favori del pronostico e poi subito dietro Prato, Milano e probabilmente Reggio Emila. In questa categoria, però, siamo abituati a vedere far bene da squadre che non erano state pronosticate: alla fine è sempre il campo che dà le risposte».

TERZA STAGIONE ALL’OLIMPUS – «Per me è la terza stagione qui e ci siamo trovati sempre bene, lavorando in armonia: speriamo di proseguire sulla linea. I risultati finora raccolti, tolto lo sciagurato ultimo mese della scorsa stagione, ci hanno dato sicuramente una mano. Questi, per il destino di un allenatore, sono sovrani. A prescindere da questo, però, con l’Olimpus si è creato un rapporto importante e speciale. Sono felice – asserisce il tecnico – di essere in questa squadra e spero lo sia anche la società».

SCARAMANZIA – L’esordio in campionato sarà in casa, come tre stagioni fa, quando l’Olimpus ha centrato la promozione in Serie A2: «La scaramanzia –dice Ranieri – regna nel nostro ambiente, ma se i risultati di una squadra dipendessero da questo, partiremmo molto più fiduciosi. Onestamente, però, avrei preferito partire fuori, perché i ragazzi avrebbero sentito un pochino meno di pressione. Però prendiamo questo casualità come buon auspicio: scaramanticamente la partenza in casa ci ha già portato fortuna, speriamo possa fare altrettanto quest’anno».

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Ai tifosi chiedo di starci vicino, perché affronteremo delle difficoltà importanti. I ragazzi sono straordinari e faranno divertire i tifosi, questo lo do per certo. Siamo una squadra bella da vedere, ma vorrei chiedere a tutti di starci vicino anche quando le cose andranno meno bene».

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