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mercoledì 23 settembre 2020 - 10:32
Clima, è ancora allarme

Clima, è ancora allarme

Ener2crowd.com: entro questo secolo la temperatura aumenterà di altri 5 gradi

di Maria Chiara Fantauzzi

ROMA - Nonostante gli sforzi già profusi nell’efficientamento dell’illuminazione, dei sistemi di riscaldamento e nella produzione di acqua calda, le emissioni di CO2 dovute agi consumi degli edifici sono cresciute del +7% dal 2010 ad oggi. Nelle grandi città si sono registrati maggiori consumi per il raffrescamento (+33%) e per l’uso di elettrodomestici (+18%). A lanciare l’allarme è Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding energetico.

I CONSUMI - A contribuire pesantemente alla situazione «emissioni climalteranti» è dunque il patrimonio edilizio Italiano. «Il 60% del quale ha più di 45 anni ed è stato progettato senza alcuna considerazione alle tematiche energetiche ed ambientali» avvertono gli analisti di Ener2Crowd.com. La media dei consumi è di circa 160-230 kWh/mq per una spesa energetica totale di circa 2.500 euro annui ogni 100 metri quadrati, contro i 400 euro annui di consumo delle abitazioni della stessa metratura che rispondono agli ultimi standard energetici.

IL DIVARIO - Ciò crea un divario enorme con il resto dell’Europa —in particolare quella del Nord)— dove la riqualificazione energetica è già molto avanti a livello civile e residenziale, con un forte coinvolgimento dei cittadini, dei proprietari e dei gestori, dove da decenni si prevedono sviluppi urbanistici in cui il tema centrale è il rapporto tra la natura, l’uomo e le sue attività sociali e produttive, e dove l’energia da fonti rinnovabili è già da tempo preferita da tutti.

IL COMMENTO - «È un vero e proprio controsenso, lì dove si concentrano la maggior parte delle emissioni dovute al nostro stile di vita, ai trasporti, all’arretratezza degli edifici, si riduce in maniera drastica non solo l’attenzione all’ambiente ma anche la presenta di quella “Nazione delle piante” - così la ha chiamata per la prima volta il professor Stefano Mancuso titolando uno dei suoi libri— che potrebbe essere il primo fattore di mitigazione» commenta Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd.com.

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