Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Esteri

Dalla Scozia all'Australia scendolo in piazza i negazionisti del Covid

Dalla Scozia all'Australia scendolo in piazza i negazionisti del Covid

Arrestati numerosi manifestanti a Melbourne. “Non più bugie, non più lockdown” è lo slogan dei manifestanti di Edimburgo

di Giordano D’Angelo

ROMA - Da una parte all’altra del globo i negazionisti scendono in piazza per manifestare contro le imposizioni scelte dai governi per combattere la pandemia in atto nel mondo. Tra le maggiori richieste c’è quella della fine dell’emergenza e il fatto di non dover più portare in giro le mascherine. Insieme a Roma, sono state registrate due manifestazioni in Scozia e Australia.

AUSTRALIA - I negazionisti australiani si sono dati appuntamento a Melbourne per il ‘Freedom Day’, nello Stato di Victoria, il più colpito dal coronavirus in Australia. Gli agenti di polizia sono scesi per le strade e hanno arrestato diverse persone tra i circa 300 che erano scesi in piazza nella capitale. Nella città sono state imposte alcune restrizioni tra cui il coprifuoco notturno, mentre nel Paese si registrano altri 11 decessi e 76 nuove infezioni. Tra gli arrestati alcuni accusati di non aver indossato le mascherine mentre quattro sono stati accusati di istigazione per le proteste.

SCOZIA - Storia simile a Edimburgo dove circa 500 manifestanti si sono radunati di fronte la sede del Parlamento con uno striscione con su scritto: “Non più bugie, non più lockdown”. A organizzare l’evento è stato il gruppo 'Saving Scotland’, che si propone di tutelare la salute dei cittadini. “Il lockdown sta causando più danni del virus. Difendiamo la libertà di scelta”, hanno dichiarato gli organizzatori, dicendosi “contrari ai vaccini e alle mascherine obbligatorie”.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati