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Arte e Cultura

“Luci e ombre del pensiero” di Angelo Muriotto

L'anteprima della personale in data 28 settembre

di Flavia Cruciani

In occasione dell'apertura al pubblico dell'AQUATTRO RESTAURANT adiacente al Crowne Plaza Padova, prevista in data 28 settembre p.v. a Padova Ovest, via Po 197, 35135 Padova, si annuncia l'anteprima della personale “Luci e ombre del pensiero” di Angelo Muriotto, curata dal critico Gaetano Salerno.L'anteprima  - organizzata lungo l'entrata del ristorante, lungo le pareti espositive della hall e in alcune sale specifiche dell'Hotel Crowne Plaza Padova - si snoda attraverso un progetto alquanto articolato e che prevede dapprima la partecipazione di Angelo Muriotto ad ArtePadova2012 per poi approdare all'inaugurazione della sua personale, prevista al Crowne Plaza per il 23 novembre 2012 alle ore 18.00.In previsione della personale è anche in fase di realizzazione un videoclip, curato dallo stesso Gaetano Salerno, che servirà da fonte narrativa visiva del percorso artistico di Angelo Muriotto e ne evidenzierà le opere più suggestive e interessanti.La mostra “Luci e ombre del pensiero” di Angelo Muriotto prevede un'esposizione piuttosto importante dei lavori dell'artista, dai suoi primi approcci sperimentali di ricerca - attraverso i materiali di recupero che lo accompagneranno sempre: cotisso, vetro, specchio, fibra di carbonio, reti metalliche, acciaio inox, plexiglass, lamiere sagomate, canne di vetro, granulati e polveri di marmo e di vetro - fino al raggiungimento di una sua cifra stilistica ed estetica ben precisa, nel segno della pulizia, del minimalismo, della purezza formale e contenutistica.Cifra che per l'artista è comunque in continua evoluzione.I lavori di Angelo Muriotto, per originalità creativa e caratteriale, nonché per la loro visionaria poeticità si inseriscono a pieno titolo nel panorama artistico contemporaneo.Come spiega il critico e curatore Gaetano Salerno: “….nell’intensa parabola artistica di Angelo Muriotto, superato il labile confine tra generi artistici, ogni azione serba il fascino empirico della scoperta, l’entusiasmo per la ricerca e l’utilizzo di materiali sempre nuovi traducono la freschezza di intuizioni espressive che individuano la bellezza nel materiale stesso, travalicando la sfera del decorativismo, fino a riempire ogni contenitore di luci e di emozioni e a riscoprire, nei nostri occhi riflessi dalle sue superfici specchianti, il rapporto biunivoco che imprescindibilmente lega l’arte alla vita stessa”. Anche i complessi titoli che Angelo Muriotto sceglie per le sue opere sono frutto di un'attenta analisi e riflessione che spazia dalla poesia alla letteratura, dalla filosofia alla storia. 

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