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Migranti, ministro dell’Interno Francia: “L’Italia non sia lasciata sola”

Migranti, ministro dell’Interno Francia: “L’Italia non sia lasciata sola”

La richiesta di Darmanin all’Unione europea

di Federico Marconi

ROMA - "Non possiamo accogliere tutti, l’Unione Europea deve avere fermezza alle sue frontiere esterne e ci vuole la redistribuzione dei richiedenti asilo affinché l’Italia non sia lasciata sola". Lo ha detto il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, in visita in Italia, durante un incontro con la stampa a Villa Medici, a Roma.

IMMIGRAZIONE - Il ministro in precedenza aveva anche incontrato l’omologa italiana, Luciana Lamorgese, al Viminale. Con cordialità e rinnovata collaborazione tra i due Paesi si sono, quindi, salutati i due ministri, ribadendo l’intenzione di portare avanti un progetto comune sul tema immigrazione, in previsione dei prossimi incontri con l’Unione europea. "Sono sicura che collaboreremo sempre in maniera efficace. Ci attendono importanti sfide comuni con la Francia e un percorso da affrontare uniti e in piena sintonia, a partire dal Patto sull'immigrazione da portare in Europa", ha dichiarato la titolare del Viminale al termine del vertice. "Faremo di tutto per portare in Europa posizioni comuni anche sul fronte dei rimpatri", ha continuato la responsabile dell’Interno, aggiungendo che l’omologo francese "ha pienamente condiviso la nostra idea di progetto a livello europeo", ovvero ripartire dall’accordo di Malta, "che ha dato finora risultati importanti".

MOMENTO CRUCIALE - "Siamo infatti giunti ad un momento cruciale per il rilancio della strategia europea sull'immigrazione: dopo l’estate la Commissione europea presenterà il nuovo patto europeo sull'immigrazione e l’asilo e occorrono riforme coraggiose, in grado di dare concretezza ai principi di solidarietà ed equa ripartizione degli oneri tra tutti gli Stati membri", ha proseguito il ministro Lamorgese, che ha poi ringraziato il governo francese "che non ha mai mancato di partecipare al meccanismo di redistribuzione dei migranti sbarcati sulle coste italiane e si è subito attivata, dopo il periodo di sospensione per l’emergenza sanitaria, per riprendere i trasferimenti". Tra gli altri temi affrontati con il ministro Darmanin anche quello del contrasto al terrorismo, con le azioni messe in campo dalla Francia contro il fenomeno della radicalizzazione.

VENTIMIGLIA - Un particolare ringraziamento di Darmanin va all’Italia per la risoluzione della situazione a Ventimiglia, che il ministro ha definito “meno tesa” da quando, spiega, "il prefetto di Imperia ha evacuato i campi vicino alla frontiera francese.

IL SOSTEGNO - In conclusione della conferenza stampa, il ministro francese ha infine sottolineato che la Francia sosterrà il candidato Italiano, Nicola Falvella, come rappresentante al comitato esecutivo dell’Interpol.

 

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