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Shock in famiglia per Wanda Nara, lo zio condannato a 19 anni di carcere: ecco perché

Colosimo, parente della showgirl argentina moglie di Mauro Icardi, è stato condannato dopo l'accusa di abusi nei confronti di tre ragazzine

 

BUENOS AIRES (ARGENTINA) – Episodio sconvolgente quello accaduto alla famiglia Nara. Carlos Colosimo, lo zio di Zaira e Wanda, la showgirl argentina moglie di Mauro Icardi (attaccante dell'Inter) è stato condannato a 19 anni di carcere con l'accusa di abuso su minori.

LA VICENDA – La vicenda era stata scatenata dalla segnalazione di una compagna di classe della figlia di Colosimo, che ha 12 anni. L'abuso durato tre anni sulla bambina, che aveva riferito ad un insegnante, aveva portato all'arresto dello zio di Wanda con le indagini che non solo avevano confermato l'accaduto ma era emerso anche il coinvolgimento di altre due vittime. Dopo il primo caso, infatti, svelano i media argentini, Colosimo cambiò scuola alla figlia e li conobbe le sue altre vittime che a quel tempo avevano 8 e 12 anni.

LA CONDANNA – Il 48enne, culturista, personal trainer e assistente di alcune star del mondo dello spettacolo aveva negato tutte le accuse davanti al giudice: “Le ragazze mi vedono come un supereroe, mi ammirano. Credo che provino un amore platonico per me, hanno voluto denunciarmi per farmi un dispetto”. Ma il Tribunale non ha avuto dubbio: i giudici lo hanno condannato a 19 anni di carcere. Sarà sollevata anche la showgirl argentina, Wanda Nara, che appena appresa la notizia dell'arresto aveva già preso le distanze dichiarato attraverso il suo legale, Ana Rosenfeld: “Se è colpevole, merita la prigione”.

 

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