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Scienze

Ecco i risultati del premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2019

Il riconoscimento è stato dato ad una giuria d'esperti che si è incontrata al CNR di Roma

di Valerio Cruciani

ROMA - Si è conclusa al CNR di Roma la settima edizione il Premio Nazionale di Divulgazione
Scientifica – Giancarlo Dosi, iniziativa orientata a far conoscere ed approfondire la
cultura scientifica che ogni anno vede la candidatura di centinaia di autori, tra
ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri.

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA - Il riconoscimento Giancarlo Dosi per la Divulgazione Scientifica è stato assegnato a Simonetta Di Pippo, Direttrice dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico. Tale riconoscimento è dedicato agli autori che hanno dato un contributo fondamentale nella divulgazione scientifica in Italia e all’estero, a prescindere dal libro sottoposto al Premio. Un premio speciale per la divulgazione scientifica rivolta ai ragazzi è stato invece consegnato alla giovanissima Ariel Spini Bauer (12 anni) per il suo libro Da grande farò... 10 grandi si raccontano a una piccola sognatrice edito da Editoriale Scienza.

UNDER 35 - Vincitori nelle categorie under 35 sono stati rispettivamente Giuseppe Alonci con Tutta Questione di chimica (Giunti, 2019) e Veronica Nicosia per l’articolo HIV Pensieropositivo pubblicato sulla rivista scientifica “'O Magazine”.

IL VINCITORE - A vincere la superfinalissima, che vedeva in competizione i vincitori delle 5 categorie di libri in concorso, è stato Francesco Acanfora. Con il suo saggio autobiografico Eccentrico..., ha ripercorso in prima persona un viaggio nel mondo dell’autismo nel quale prende per mano il lettore e lo accompagna in una passeggiata in cui mostra in varie sfaccettature che cosa significhi essere neurodiversi.

LA DICHIARAZIONE - Dichiara l’autore: “Il primo premio assoluto al Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi 2019 ha per me un significato speciale perché il libro con cui ho partecipato mi ha consentito di mostrarmi al mondo per quello che sono, con l’intento di poter divulgare un’informazione corretta e semplice da comprendere sull’autismo. Ho deciso di mettermi in gioco personalmente, raccontando momenti della mia vita e mostrando le difficoltà e i punti di forza della condizione autistica per presentare ai lettori le immagini e le sensazioni della realtà che, in quanto autistico, sperimento quotidianamente. Una realtà che viene ancora troppo spesso narrata da persone che conoscono l'autismo solo dal di fuori.”

ECCENTRICO... - «Eccentrico è un manuale di psichiatria al contrario: – continua Acanfora - I cosiddetti sintomi, cioè quei comportamenti spesso incomprensibili tipici dell’autismo, sono stati lo spunto per raccontare delle storie in cui, per un attimo, smettono di essere semplici criteri diagnostici, diventando caratteristiche insostituibili che fanno parte dell’identità di ciascuno. Poiché credo da sempre nel valore fondamentale della ricerca scientifica, ho corredato ogni racconto, ogni caratteristica descritta nel libro, con delle spiegazioni chiare e scientificamente verificate, spesso inserite come note a piè di pagina per non distrarre il lettore, lasciando che possa il più possibile immedesimarsi in un mondo che, scoprirà leggendo, non è necessariamente costituito da deficit o comportamenti da riparare, ma nella maggior parte dei casi da differenze che desiderano solo di essere comprese, incluse, rispettate».

JUNIOR VIDEO CONTEST - Il Premio, che nel corso degli anni ha conquistato anche nuove fasce di pubblico, quest’anno è stato anticipato anche da un interessante iniziativa, il Junior video contest di divulgazione scientifica, svoltosi a Modena lo scorso novembre: “vogliamo dare sempre più motivi ed occasioni per avvicinare i giovani alla scienza e a tutto quello che ne deriva – ha affermato Francesco Dosi, ideatore dell’iniziativa – ed è stimolante veder realizzare da parte anche dei giovanissimi, come gli studenti liceali che hanno partecipato da tutta Italia, dei lavori di ottima qualità con forti messaggi universali per migliorare non solo l’ambiente e la ricerca, ma il nostro comportamento rispetto alle tematiche di maggior urgenza. In questo, i professori sono stati in grado di effettuare delle azioni di impatto coinvolgendo in maniera costante e interattiva i loro stessi studenti. Un gioco di squadra che potrebbe davvero, solo con la forza di volontà personale, essere applicato ad ogni contesto sociale”.

LA GIURIA - Alla cerimonia, oltre a Tangerini, hanno presenziato anche gli altri membri della giuria nazionale selezionatrice: Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis e Presidente del Comitato Scientifico; Mario Morcellini, Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Maria Amata Garito, Rettore dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno e Sesto Viticoli, Vicepresidente dell’AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

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