Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Arte e Cultura

Esce “Il dono inaudito”, per riconoscere le nostre ambiguità e i paradossi della vita

Esce “Il dono inaudito”, per riconoscere le nostre ambiguità e i paradossi della vita

Un autore triestino, con nome in codice Nico Coppola, sfida i lettori a riconoscersi nel suo romanzo

di Valerio Cruciani

TRIESTE - È un romanzo visionario sulla natura paradossale della realtà e sulla circolarità dell’esistenza, l’inviluppo inesorabile in cui si formano e si consolidano le nostre identità. E, con esse, le nostre ambiguità, e gli autoinganni con cui le giustifichiamo a noi stessi. Stiamo parlando dell’opera “Il dono inaudito”, pubblicato da Temperino Rosso Ed. di Brescia nella collana ‘Giorni possibili’, di Nico Coppola, pseudonimo dell’autore triestino. Uscire dal cerchio e guardarsi dalla parte dello specchio, da un non luogo sospeso in un altrove indeterminato, è l’espediente per riconoscere il meccanismo nella sua intima, spudorata essenza, a prezzo dello smarrimento dell’identità.

L’AZZARDO - L’azzardo inaudito di Nico è provare a farlo, contro ogni legge di probabilità, invocando il soccorso (“io sono la mia lettera nella bottiglia”) di chi voglia riconoscere nel suo dono, almeno in parte, anche se stesso. Sullo sfondo Trieste e Ferrara, il nord padano e il Sud di TerraMare, una Sicilia onirica e la musica nei villaggi turistici di mezzo mondo, il ricordo di una montagna incombente e la crisi di una generazione borghese. “Il dono inaudito” non rientra nelle normali categorie solitamente attribuite ai libri (autobiografia, pamphlet, noir, romanzo contemporaneo, ecc.), ma le abbraccia tutte, almeno una volta, nelle sue 376 pagine.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Fake news, il virus del XXI secolo 30 marzo 2020 10:01

Fake news, il virus del XXI secolo

Social, chat, immagini, testi e siti internet: sempre più notizie false intasano la nostra quotidianità

ROMA - «Una falsa notizia è solo apparentemente fortuita, o meglio, tutto ciò che vi è di fortuito è l'incidente iniziale che fa scattare l'immaginazione; ma...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Coronavirus: il Governo sta agendo bene?

Risultati