Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Economia

Estate, ecco le spiagge più costose d’Italia

Estate, ecco le spiagge più costose d’Italia

La Toscana al secondo posto con Forte dei Marmi e al terzo con Marina di Pietrasanta, subito sotto la Ligura. La nuova indagine del Codacons

di Giacomo Zito

ROMA -  Venezia ha la spiaggia più cara d’Italia: “all Hotel Excelsior, una capanna composta da lettino con materasso e cuscino, due sedie a sdraio con cuscini, un tavolo, quattro sedie pieghevoli, tre teli da spiaggia costa in prima fila 453 euro al giorno. La tariffa stagionale presso il lido raggiunge quota 9.050 euro, e scende a 8.160 euro presso l’adiacente spiaggia Des Bains”. A rivelarlo è una nuova indagine del Codacons sui prezzi nelle spiagge di tutta Italia per l’affitto di tende, cabine, lettini e ombrelloni.

LA TOSCANA - Subito sotto Venezia c’è il Forte dei Marmi, con la spiaggia dell’Augustus Hotel. Qui, una tenda dotata di lettino queen size, 2 lettini e sdraio costa 450 euro al giorno. A completare il podio del lusso estivo è un’altra località toscana, Marina di Pietrasanta, dove si trova il lido Twiga. Per una tenda araba dotata di tre lettini, 2 sdraio, 2 lettoni con materassino, una regista, un divano a 3 posti ed un tavolo con vano interno, si spendono 400 euro al giorno (e in fase di prenotazione è indispensabile fornire anche i dati della carta di credito a garanzia della struttura). 

LA LIGURIA - Solo al quarto posto la Liguria con l’Eco del Mare di Lerici, dove una 'cabina privata deluxe con ombrellone, lettino o pomodone, un telo mare per lettino fino a un massimo di 4 persone, costa 389 euro.

LE VILLE - Alla Sardegna, straordinariamente fuori dalla classifica dei lidi, va la medaglia d'oro per le case in affitto più costose. Nella settimana di Ferragosto servono solo 4.325 euro al giorno a Porto Rotondo per l‘affitto di una villa di 300 mq con accesso diretto al mare, 5 camere da letto e 6 bagni, piscina e Jacuzzi.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi 10 agosto 2020 10:01

Charles Leclerc, la voglia di non omologarsi

In una società che passa il giorno a condividere sui social network frasi filosofiche e falsi esempi di vita non c'è più spazio per le vie di mezzo

ROMA – Ormai se non ti esponi (ed anche sbandierandolo ai quattro venti) contro qualcosa, sei automaticamente pro; o ci vai quantomeno vicino. Sembra essere questo il leitmotiv che anima le...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Stato di emergenza, il prolungamento è "inevitabile" o si tratta di una "torsione autoritaria"?

Risultati