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Eurizon: «Responsabilità sociale ineludibile per strategie investimento»

Eurizon: «Responsabilità sociale ineludibile per strategie investimento»

I criteri Esg saranno centrali nelle strategie di investimento di tutti i principali gestori e asset manager nel 2020

di Giacomo Zito

MILANO - Secondo Eurizon, i criteri Esg (ambientali, di sostenibilità e di governance) saranno centrali nelle strategie di investimento di tutti i principali gestori e asset manager nel 2020. Simone Chelini, Head of ESG & Strategic Activism di Eurizon, nel suo intervento durante la tavola rotonda “The EU Taxonomy and EU Green Bond Standard”, nell’ambito dell’Icma & Assiom Forex Conference, a Milano, presso la Fondazione Cariplo, ha detto: «La presidente della Bce, Christine Lagarde, ha pubblicamente detto che nei prossimi anni i Millennials erediteranno fra i 15 e i 30 trilioni di dollari. Sappiamo bene che la sensibilità di questa generazione sui temi della sostenibilità e’ molto superiore a quella delle precedenti, questo darà un ulteriore sostegno alla transizione verso un’economia sostenibile e circolare».

SOSTENIBILI - «Oggi si parla tanto di Esg – ha aggiunto – ma l’impegno di Eurizon nella finanza sostenibile nasce da lontano: già nel 1996 e’ stato il primo operatore a lanciare un fondo etico in Italia. Un’eredita’ che ha portato oggi Eurizon – secondo asset manager in Italia con una market share del 15% – a essere di gran lunga leader sui fondi etici e sostenibili, con una quota di mercato del 30% e circa 7 miliardi di masse gestite. In generale, tutta la strategia di investimento della società è improntata a criteri Esg e di esclusione di settori non socialmente responsabili».

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