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Europarlamento, Italia Viva lascia S&D ed entra in Renew Europe

Europarlamento, Italia Viva lascia S&D ed entra in Renew Europe

Il partito creato da Renzi si sposta dal gruppo in cui era compreso anche il Pd

di Giacomo Zito

STRASBURGO - «Oggi [13 febbraio, ndr] con Italia Viva aderiamo al gruppo di Renew Europe al Parlamento europeo». A dichiarare il cambio di rotta di Italia Viva è Nicola Danti, europarlamentare ex Pd e unico esponente del nuovo partito fondato da Renzi a Strasburgo. Così si compie un altro dei numerosi gesti di allontanamento dal Partito Democratico compiuti da Italia Viva. Un gesto che, inserito nel contesto di continue frizioni nel governo, dovrebbe essere letto come un segnale d’allarme da parte della maggioranza di governo.

LA SCELTA - Secondo Danti, quella compiuta da Iv è «una scelta coerente con il progetto di partito che in questi mesi stiamo costruendo in Italia: moderno, liberale, inclusivo, riformista ed europeista. La sfida del Buon Governo al Populismo anche in Ue». Una scelta che comporta l’uscita di Iv dal gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), la più grande forza di sinistra all’interno del Parlamento Europeo.

RENEW EUROPE - Renew Europe, con i suoi 98 membri, è il terzo gruppo per rappresentanti all’interno dell’Europarlamento. Le politiche che porta avanti poggiano su una base ideologica liberale e tra i partiti di maggiore rappresentanza si annovera La République En Marche del presidente francese Emmanuel Macron. Si tratta di un gruppo formatosi dopo le ultime elezioni ed è composto dal Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa (ALDE) e dal Partito Democratico Europeo (PDE).

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