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Ferrara, si accendono le luci che fanno più bello il Castello Estense

Ferrara, si accendono le luci che fanno più bello il Castello Estense

Ieri sera cerimonia in piazza per nuovo impianto green Made in Hera

FERRARA - Nuova luce per il Castello Estense di Ferrara. Il monumento simbolo della città cambia infatti l'impianto di illuminazione grazie a un intervento congiunto di Hera e Comune, sostituendo il vecchio impianto con un sistema di proiettori studiati per valorizzare il patrimonio architettonico della città, diminuire il consumo energetico e tutelare l'ambiente, con un occhio di riguardo anche per l'inquinamento luminoso. Svelato con una cerimonia in piazza Castello ieri sera, con accensione ufficiale da parte del sindaco Alan Fabbri, il complesso è composto da 101 proiettori ad alta resa e qualità, dotati di una tecnologia che permette di gestirli da remoto attraverso un sistema centralizzato. Grazie a questo progetto, durante particolari ricorrenze, potranno essere applicati al Castello nuovi scenari suggestivi con giochi di luci e colori. Ed inoltre, nelle ore centrali della notte, un sistema di riduzione del flusso consentirà di ridurre ulteriormente il possibile impatto sull'inquinamento luminoso.
L'accensione del Castello Estense si è compiuta sulle note dei brani di Ennio Morricone, riproposti dal sax di Andrea Poltronieri in piazza Castello, davanti alla piazza gremita, che ha assistito ai giochi di luce del nuovo impianto, immortalando il tutto con gli smartphone, tra selfie e stories. Poco prima, i maggiori esperti di illuminazione pubblica, da Hera Luce all'Università di Ferrara, passando per l'Unione Astrofili italiani e International Dark Sky Association, si sono riuniti in un convegno dedicato all'approfondimento della qualità di vita, della salute, e della lotta all'inquinamento luminoso e dell'ambiente attraverso l'uso corretto ed efficace dell'illuminazione artificiale.

L'ILLUMINAZIONE - Il progetto dell'illuminazione artistica nasce dall'esigenza dell'amministrazione Comunale di migliorare l'illuminazione del luogo simbolo della città. Hera luce, società detenuta al 100% da AcegasApsAmga, la principale multiutility del Nordest attiva nei servizi ambientali, nel ciclo idrico integrato e nella distribuzione energetica, controllata a sua volta da Hera, è l'incaricata del progetto. Ha realizzato un impianto in grado di valorizzare gli elementi architettonici rilevanti della struttura, quali torri, aggetti e accessi grazie ad una luce accorta e non invasiva, che ha ricevuto il parere positivo della Provincia e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. Il tutto fa parte di un quadro più ampio che prevede interventi su altri otto monumenti storici di Ferrara entro la fine dell'anno. Si tratta della Cinta Muraria (in alcuni tratti ora senza illuminazione), della Certosa, della Basilica di San Giorgio, del Palazzo Schifanoia, del Palazzo Bevilacqua-Costabili, del Palazzo Marfisa d'Este, del Palazzo Paradiso e dei Bagni Ducali. In un secondo lotto di lavori saranno inclusi anche i palazzi del Quadrivio degli Angeli (palazzo dei Diamanti, palazzo Turchi di Bagno, palazzo Prosperi Sacrati e palazzo Bevilacqua), palazzo Massari e palazzo Ducale, con un importo complessivo di oltre un milione e settecentomila euro.

 

FONTE E FOTO: Agenzia Dire

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