Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Sport

FIBA 3x3 World Cup 2019: Italia a punteggio pieno

FIBA 3x3 World Cup 2019: Italia a punteggio pieno

Due vittorie per la Nazionale 3x3 Open Femminile alla FIBA 3x3 World Cup

di Valerio Cruciani

AMSTERDAM - L'Italia batte la Nuova Zelanda (18-12) e l'Ucraina (17-15). Tornerà in campo venerdì 21 giugno per le ultime gare del girone D contro la Russia (11:15), vicecampione del mondo, anch'essa a punteggio pieno, e l'Indonesia (14:15). Due gare dalla grande intensità agonistica e fisica vinte dall'Italia nel finale. Giulia Rulli contro l'Ucraina ha segnato gli ultimi 4 punti, due in azione e due, con grande freddezza, dai liberi: "Non è un caso -spiega Giulia- ci siamo allenate per arrivare anche se stanche, comunque lucide nel finale per gestire ogni tipo di situazione. I sovraccarichi nel lavoro di preparazione di Torino stanno dando i loro risultati. Anche perché ci siamo resi conti che qui tutti ci attendono al varco. Siamo la squadra campione del mondo in carica e tutti vogliono fare bella figura con noi dando giustamente il massimo. Ci siamo accorti che cercano di giocare più che in passato sui nostri punti deboli e che non solo hanno visto tutte le partite dello scorso anno, ma anche quelle del Torneo di Torino. Noi, però, pur non essendo una squadra con il pivottone, abbiamo nel nostro bagaglio quanto fatto lo scorso anno, cazzimma, voglia, energia e se capita di dover giocare duro non ci tiriamo indietro"

NUOVA ZELANDA - E' iniziata in salita. La Nuova Zelanda ha puntato tutto sulla sorpresa e sull'intensità. Difesa forte, fisica ed asfissiante, sempre al limite del fallo, due canestri da due e a 4 minuti guida 1-7. Raelin D'Alie chiama time-out, guarda le compagne di squadre negli occhi e dice: "Possiamo farcela". Riprendono fiato le Azzurre e ripartono come se la partita fosse appena iniziata. La difesa azzurra diventa impenetrabile, gli automatismi riprendono a funzionare che in pratica significa un punto di Ciavarella, tre di Raelin (con una doppia), una doppia di Filippi e al 6' l'Italia pareggia (7-7). L'extrasforzo inziale costa caro alla Nuova Zelanda travolta dal ritmo e da una decisiva intensità dell'Italia. Rulli, Raelin e Ciavarella impongono un altro break di 7-1, mentre le neozelandesi lentamente si spengono. Finisce 18-12.

UCRAINA -  Risolve Rulli, con i suoi ultimi quattro punti, ma in pratica tutta la squadra le tira la volata finale. Italia e Ucraina giocano in continuo equilibrio per quasi 8 minuti, con dei piccoli break subito recuperati. L'Ucraina recuperano da -3 (12-9) e si portano a più due (13-15) nonostante le incursioni e i canestri di Raelin. L'ultimo minuto è Giulia. Prima su assist di Filippi, poi su canestro dopo rimbalzo offensivo e poi a 5 secondi dalla fine i due liberi decisivi. Finisce 17-15: "Adesso prendiamo un giorno per recuperare -conclude Rulli- Venerdì c'è la Russia, vale il primo posto del girone, è imbattuta come noi e lo scorso anno perse contro di noi in Finale."

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati