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Salute

Fumo, 15 anni di legge Sirchia: i numeri

Fumo, 15 anni di legge Sirchia: i numeri

A fare il punto della strada percorsa è l'Istituto Superiore di Sanità

di Valerio Cruciani

ROMA – Con il divieto del fumo nei locali pubblici chiusi, il 10 gennaio 2005, entrava in vigore la cosiddetta Legge Sirchia, dal nome del ministro della Salute che la propose. Da allora a oggi "i fumatori in Italia sono diminuiti di circa un milione" ed è "cresciuta la consapevolezza rispetto ai danni dell'uso del tabacco" come mostrano le richieste di aiuto al Telefono Verde che, in questi 15 anni si sono quintuplicate.

IL BILANCIO – A fare il punto della strada percorsa è l'Istituto Superiore di Sanità. Tra i principali effetti ottenuti dalla legge antifumo nel corso degli anni, vi è sicuramente quello di aver sensibilizzato la popolazione nei confronti dei danni provocati dal fumo passivo. Nel 2006, ad un anno dall'entrata in vigore della nuova legge, l'88,2% degli intervistati nell'indagine dell'Iss dichiarava che il divieto di fumo nei locali pubblici veniva sostanzialmente rispettato. Oggi, il rispetto del divieto di fumo nei luoghi chiusi è diventato un comportamento adottato in tutta Italia: secondo i dati Passi relativi al 2018, infatti, è totalmente rispettato in circa il 73% dei casi.

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