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Gli architetti partenopei tra i più promettenti d’Italia

In-Nova Studio vince il premio “Nib-New Italian Blood”

di Anna Arena

NAPOLI – In-Nova Studio vince il Premio NIB classificandosi tra i migliori giovani team di architetti più promettenti d’Italia. Un importante riconoscimento per il giovane studio napoletano composto dagli architetti Marcello Ferrara, Martina Russo e Riccardo Teo, che si aggiudica l’ambito New Italian Blood, che dal 2009 premia i giovani architetti e paesaggisti con lo scopo di far conoscere e promuovere le eccellenze italiane.

IL PREMIO - Il Premio NIB, giunto quest’anno alla decima edizione, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’Ordine Architetti PPC di Roma e dal Museo MACRO ed è incluso tra gli eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Premio NIB costituisce un riconoscimento annuale e una preziosa occasione di visibilità, incontro, confronto, riflessione e proposta per i giovani Architetti e Paesaggisti italiani. È una selezione dei più promettenti 10 progettisti o studi under 35, operanti in Italia e all’estero, ambasciatori di qualità sui quali uno Stato attento dovrebbe investire per portare la cultura, la professionalità e le aziende del Made in Italy a svilupparsi e affermarsi sempre di più nel nostro Paese, in Europa e nel Mondo. Quest’anno ad essere protagonisti sono senza dubbio gli architetti partenopei. Nella Top 10 di quest’ultima edizione ci sono infatti In-Nova Studio (Marcello Ferrara, Martina Russo, Riccardo Teo) e gli architetti Giuseppe Parisi e Alessandro Raiola (SpatialConnections).

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