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Gli italiani cambiano idea: ora è il lavoro flessibile il nuovo sogno

Gli italiani cambiano idea: ora è il lavoro flessibile il nuovo sogno

Lo studio condotto dalla Global Workspace Survey di IWG

di Valerio Cruciani

MILANO - Salari alti, ferie pagate, un ufficio tutto per sé: erano queste, fino a qualche tempo fa, le principali richieste di chi era alla ricerca di un nuovo lavoro. Negli ultimi anni però il mondo della ricerca e della selezione del personale è mutato molto, da entrambe le parti. Oggi infatti, in base all'ultimo studio condotto dalla Global Workspace Survey di IWG tra le principali esigenze dei lavoratori italiani, vi è la flessibilità, un valore che fino a qualche anno fa riceveva ben poche preferenze.

LAVORO FLESSIBILE - «Con l'espressione 'lavoro flessibile' si indica la modalità di lavoro che permette ai dipendenti di adattare parzialmente la giornata lavorativa ai propri impegni personali» ci spiega Carola Adami, CEO di Adami & Associati, società di head hunting leader nella ricerca e nella selezione di personale qualificato. «Godere di una certa flessibilità significa dunque poter lavorare all'infuori dei tipici orari di lavoro e lontano dalla sede aziendale, attività che ovviamente vengono incentivate dalle nuove tecnologie».

I VANTAGGI - «Di certo un dipendente che può decidere come organizzare la propria giornata lavorativa è, in linea di massima, un dipendente più felice, e quindi più motivato e più produttivo» spiega Carola Adami, sottolineando che «ci sono molte indagini che dimostrano come introdurre maggiore flessibilità a livello aziendale porti a un aumento della produzione e dunque dei profitti».

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