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Guatemala, Alejandro Giammattei ha giurato come nuovo presidente

Guatemala, Alejandro Giammattei ha giurato come nuovo presidente

L’evento è avvenuto a Città del Guatemala lo scorso martedì

di Giacomo Zito

ROMA - Il Guatemala ha un nuovo presidente. Il 63enne Alejandro Giammattei ha giurato come 51esimo presidente della Repubblica guatemalteca. Durante il consueto discorso cerimoniale, ha ringraziato il popolo guatemalteco per il suo supporto e la sua fiducia e ha annunciato di voler iniziare sin da subito a parlare di sviluppo, pace e giustizia. Si è prodigato, inoltre, per lavorare a favore del popolo, in particolare per coloro che vivono in povertà.

LE ELEZIONI - Giammattei ha vinto le elezioni pur non essendo il candidato favorito. Al ballottaggio, il suo partito, “Vamos”, è riuscito comunque a battere la concorrenza capitanata da Sandra Torres, che si è fermata al 41% delle preferenze. Rispetto al primo turno, da cui era uscito con meno voti rispetto alla Torres, Giammattei è riuscito a guadagnare il vantaggio decisivo grazie a numerose alleanze strategiche e una campagna elettorale precisa ed efficace.

I TEMI - La vittoria di Giammattei riflette lo status del Paese. Tra i motivi principali della sua vittoria, secondo gli analisti, c’è da sottolineare il suo impegno a voler contrastare fortemente le bande di criminali che governano il Paese. Così come in Honduras ed El Salvador, la regione sta attraversando una profonda crisi sociale oltre che economica. Le bande di trafficanti hanno il controllo di una grande parte del territorio nazionale il che preclude lo Stato dal poter operare dei cambiamenti strutturali per far ripartire l’economia. Il rinomato “triangolo della morte” è, infatti, una tra le zone dell’America Centrale tra le più pericolose, da dove molti abitanti cercano una via di fuga, spesso verso nord. La campagna di Giammattei, incentrata nella lotta contro queste bande di criminali, al punto da voler reintrodurre la pena di morte contro quelli che considera dei terroristi, ha dato i suoi frutti. Ora bisognerà vedere se il quattro volte candidato Giammattei sarà in grado di compiere il suo disegno politico o se la sua fosse, in realtà, solo un’operazione di facciata.

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