Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Scienze

“I bambini bilingue hanno più materia grigia e bianca nel cervello”. Il nuovo studio

“I bambini bilingue hanno più materia grigia e bianca nel cervello”. Il nuovo studio

Lo studio, pubblicato su Brain Structure and Function, è stato sviluppato da un gruppo di scienziati dell’Università di Reading e della Georgetown University

di Valerio Cruciani

ROMA - Chi parla più di una lingua, specialmente tra bambini e adolescenti, sarebbe più favorito ad avere una maggiore presenza di materia grigia e bianca rispetto a chi ne parla una sola. Questo è quello a cui è giunto lo studio, pubblicato su Brain Structure and Function, è stato sviluppato da un gruppo di scienziati dell’Università di Reading e della Georgetown University. Non si tratta del primo studio che mostra come il bilinguismo abbia effetti positivi sulla materia grigia del cervello, ma questo studio sottolinea come questi cambiamenti iniziano già da molto giovani. “La materia grigia nel cervello diminuisce fin dalla tenera età, ma il nostro studio ha scoperto che le aree chiave del cervello mostravano meno contrazione [di materia grigia] nei bilingui rispetto ai monolingue durante lo sviluppo”, spiega Christos Pliatsikas, professore di psicolinguistica dell’Università di Reading che ha guidato lo studio.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso 30 novembre 2020 10:01

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso

Maradona era (è!) un genio e come tale avrà sempre chi lo denigrerà, ma la verità sta altrove

ROMA - Quando per tutta una vita hai fatto parlare di te – nel bene o nel male – è difficile smettere. Quando sei stato un autentico modello da seguire per quello che riuscivi a...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

2021, sarà l’anno della svolta anti-Covid?

Risultati