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I masi Gallo Rosso che coltivano mele

I masi Gallo Rosso che coltivano mele

Conoscere da vicino il frutto più sano, gustoso e succoso di sempre

di Giacomo Zito

BOLZANO - L’Alto Adige è una regione con un vastissimo territorio destinato alla coltivazione di alberi da frutto, tanto da essere definito il “frutteto d’Europa”. Senza ombra di dubbio, il frutto che per eccellenza è diventato anche il simbolo di questa zona è la mela, nelle sue molteplici varietà come Gala, Fuji, Golden Delicious, Jonagold, Pink Lady, Pinova e altre. Il clima favorevole, con i suoi 300 giorni di sole all’anno, permette a questo frutto di maturare perfettamente, soprattutto nella zona che si estende da Salorno a sud attraverso la Val d’Adige, le colline di bassa montagna del Burgraviato fino alla Val Venosta a ovest e alla Val d’Isarco a nord.

ALTO ADIGE - In Alto Adige i coltivatori di mele sono circa 8.000 e ogni anno, dalla metà di agosto fino ad ottobre, ne raccolgono circa 950.000 tonnellate. Con una quota di quasi il 40%, l’Alto Adige è attualmente il più grande fornitore europeo di mele biologiche e il principale esportatore in generale. Nelle aziende agricole con una superficie massima di tre ettari si coltiva frutta di altissima qualità, come nei masi Gallo Rosso, dove è possibile trascorrere una vacanza imparando da vicino tanti aspetti interessanti e curiosità del “frutto del peccato”: come cresce, quando e come si raccoglie e si conserva e in quali e quanti modi si utilizza.

BENESSERE - Inoltre, il benessere che si prova stando a contatto con un animale è anche dovuto al fatto che Ad esempio, la Golden Delicious trova il suo ambiente ideale per crescere nelle località di montagna, un po’ in quota, mentre la varietà Gala prospera particolarmente bene in valle.

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