Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Arte e Cultura

In mostra il “disegno politico italiano”

In mostra il “disegno politico italiano”

Il corso della storia, così come si presenta sotto il concetto di catastrofe

di Flavia Cruciani

VENEZIA - Il corso della storia, così come si presenta sotto il concetto di catastrofe non puó in realtá impegnare il pensatore piú che un caleidoscopio in mano a un bambino, nel quale ad ogni rotazione l'intero ben ordinato rovina verso un ordine nuovo. L'immagine ha una sua fondata, buona correttezza. I concetti dei dominatori sono stati ogni volta gli specchi grazie ai quali è venuta a costituirsi l'immagine di un'”ordine”. Deve essere distrutto il caleidoscopio.

I CAMBIAMENTI - La rapidità della mano, la natura a più riprese nervosa del tratto, fanno del disegno la tecnica di illustrazione critica dei graduali – e talvolta irruenti – cambiamenti politici e sociali. Nell'Inghilterra del Settecento William Hogarth raccontò con estremo acume e ironia la società londinese in tutte le sue sfaccettature. Così come Honorè Daumier un secolo dopo analizzò le classi sociali in Francia. Agli inizi del ventesimo secolo Georg Grosz e Otto Dix utilizzarono il disegno come argomentazione politica per una critica sociale. Al pari delle incisioni di Goya, le illustrazioni di Grosz rivelano un'intensa espressività e coscienza politica. Quel che accomuna tutti questi autori è l'uso del disegno come forma di denuncia e di analisi della società a loro contemporanea; come uno strumento artistico capace di esprimere il malessere e la decadenza, così come le differenti possibilità che ogni cambiamento porta con sé.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati