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In Val Gardena si pensa già all’inverno

In Val Gardena si pensa già all’inverno

Gli operatori stanno progettando la stagione invernale e sono stati definiti i principali criteri di sicurezza, per garantire spensierate vacanze sulla neve

di Silvia de Mari

VAL GARDENA – Il 5 dicembre riapriranno le piste del comprensorio sciistico Val Gardena/Alpe di Siusi e del SellaRonda, inaugurando la stagione invernale 2020/2021. In Val Gardena, in mezzo alle Dolomiti, Patrimonio mondiale Unesco, si estende un’ampia area per praticare gli sport invernali che mette a disposizione 500 km di piste uniche, moderni impianti di risalita, 30 km di sentieri per escursioni e 115 km di piste per lo sci di fondo, da scoprire a piedi, con gli sci o con lo slittino.

GLI IMPIANTI - In valle si trovano 15 impianti di risalita che partono dai tre paesi e permettono di accedere al comprensorio sciistico e alle relative piste da discesa. Gli sciatori si smistano così su svariati impianti di risalita, riducendo la possibilità di affollamento.

LE LINEE GUIDA - Tuttavia, anche all’interno di un così vasto ambiente naturale non è sempre possibile evitare gli assembramenti e, per questo motivo, sono state definite le linee guida per proporre soluzioni in modo da rendere le vacanze invernali un momento alla natura, all’avventura, al riposo, ma anche all’insegna della sicurezza e senza troppi pensieri. Di seguito riassumiamo brevemente le misure più importanti adottate: gestione intelligente delle code nei punti di attesa; sanificazione quotidiana di tutte le cabine, dei WC e di altri spazi pubblici; installazione di pareti divisorie tra clienti e personale di vendita; maggiore frequenza di ski bus per evitare sovraffollamento e tante altre attenzioni, tra cui il “Covid-19 Test Center Val Gardena” in valle per la valutazione casi sospetti e per il rilascio di attestazioni per il rientro a casa o il rimborso completo noleggio sci e scuole di sci sino a 48 ore prima della partenza, per malati Covid-19 e accompagnatori. Inoltre, in caso di esibizione di certificato medico con test PCR rilasciato dal “Covid-19 Test Center Val Gardena”: rimborso dei giorni non sfruttati di alloggio, scuola di sci e noleggio per malati Covid-19 e relativi accompagnatori. In caso di altre malattie o di infortuni faranno fede le normali condizioni di cancellazione. "A causa dell'attuale situazione possono subentrare cambiamenti normativi improvvisi con conseguente allentamento o irrigidimento dei provvedimenti" si legge, quindi, alla fine del comunicato del complesso sciistico.

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