Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Parlamento Europeo

Integrazione UE: la differenziazione all'interno dell'UE esiste già

Integrazione UE: la differenziazione all'interno dell'UE esiste già

Non dovrebbe né portare a soluzioni "à la carte" né limitare i progressi verso una "unione sempre più stretta"

di Giulio Calenne

BRUXELLES - Il Parlamento si è opposto all'adesione di "Europa à la carte" e "di seconda classe", in una risoluzione messa ai voti giovedì. I deputati hanno fatto il punto sui diversi livelli di integrazione europea tra gli Stati membri, comunemente denominati "Europa à la carte", "geometria variabile", "Europa a più velocità" o "adesione di prima e seconda classe". Hanno anche fatto diverse raccomandazioni, in modo che la differenziazione serva il progetto europeo, piuttosto che metterlo in pericolo.

NO ALLA FRAMMENTAZIONE - I deputati sono del parere che la differenziazione sia compatibile con l'integrazione europea, poiché a volte è necessaria per avviare nuovi progetti europei e consentire la necessaria flessibilità per portare avanti l'integrazione. Tuttavia, si rifiutano di considerare la differenziazione "come un modo innovativo per il futuro dell'Unione" o una "priorità strategica".

INTEGRAZIONE  - Qualsiasi tipo di integrazione differenziata concordata dagli Stati membri dovrebbe essere vista come una "seconda opzione migliore" pragmatica e aperta a tutti gli Stati membri e un passo temporaneo sulla strada verso un policy making più efficace e integrato in un "numero limitato di politiche". In ogni caso, non dovrebbe pregiudicare il "processo di creazione di un'Unione sempre più stretta" o portare a "un'adesione di prima e seconda classe". I deputati mettono in guardia contro il rischio di frammentazione politica e istituzionale e l'eccessiva complessità del processo decisionale che è determinato dalla differenziazione e rendono il sistema dell'UE difficile da comprendere per i cittadini.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati