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Italia Viva si oppone al governo: "Modificare il dpcm"

Italia Viva si oppone al governo: "Modificare il dpcm"

Interviene il leader del partito, Matteo Renzi, sul suo sito: "Chiudere di nuovo le scuole è una ferita devastante"

di Giacomo Zito

ROMA - Opposizione e scontri all'interno del governo. La ragione? Il nuovo dpcm che, secondo il partito di Matteo Renzi, Italia Viva, deve essere modificato al più presto. Le scelte compiute dal Consiglio dei Ministri, infatti, all'ex premier non vanno giù, motivo per cui devono essere apportate dei cambiamenti. Scuola, luoghi di cultura e sport, ristoranti, tante sono le scelte prese dal governo che non vanno giù a Renzi, che intanto riceve il plauso di Matteo Salvini.

LA SCUOLA - "Chiudere di nuovo le scuole è una ferita devastante - si legge sul sito di Renzi, nella sezione delle eNews -. Servono i tamponi rapidi a scuola, non i banchi a rotelle. Servono le aziende private per i trasporti, non complicate regole sulla didattica a distanza. Servono più posti in terapia intensiva, più personale sanitario e un sistema di tracciamento degno di questo nome, non generiche raccomandazioni ai cittadini". 

LUOGHI DI CULTURA E SPORT - Sulla chiusura di palestre, cinema e teatri, quindi, l'opposizione di Renzi è su tutta la linea: "Chiudere i luoghi di cultura e di sport è un errore", scrive il leader di Italia Viva, dopo aver spiegato la necessità di privarsi di alcune libertà per contrastare il virus. "E' più facile contagiarsi sulla metropolitana che a teatro - continua -. E la chiusura dei ristoranti alle 18 è tecnicamente inspiegabile, sembra un provvedimento preso senza alcuna base scientifica. A cena il Covid fa più male che a pranzo? E per chi si era attrezzato valgono le stesse regole? Ci rendiamo conto del danno economico devastante?" si chiede, infine, Renzi.

IL PLAUSO DI SALVINI - "Bene le parole di Renzi, vediamo se stavolta in Parlamento passerà ai fatti. La salute degli italiani viene prima di tutto, servono tamponi e cure a casa per aiutare gli ospedali. Chiudere teatri e palestre, cinema e piscine, bar e ristoranti non ridurrà i contagi o salverà vite, ridurrà alla fame milioni di lavoratori. Conte ascolti gli italiani, venga in Parlamento e cambi l'ennesimo decreto inutile, fatto senza ascoltare nessuno. L'Italia merita rispetto e noi siamo pronti a costruire, basta con confusione, arroganza e incapacità". Così commenta il leader della Lega Matteo Salvini, in merito a quanto scritto dal suo omonimo al governo.

IL GOVERNO - "Vedo molti distinguo - va all'attacco il segretario del Pd Nicola Zingaretti - da esponenti di governo, da forze di maggioranza con iniziative politiche che ritengo incomprensibili, penso che non siano mai stati seri quei partiti che la sera siedono ai tavoli del governo e la mattina organizzano l'opposizione rispetto alle decisioni prese la sera precedente". Insieme a lui arriva anche la risposta del capo delegazione del M5S e ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che dichiara all'Ansa: "Siamo di fronte a una situazione che, giorno dopo giorno, rischia di diventare drammatica. Mai come in questo momento gli italiani hanno bisogno di sentire che alla guida del Paese c'è un governo coeso, compatto e perfettamente consapevole di quello che ci attende nelle prossime settimane. Non è il momento per le divisioni e tanto meno per i distinguo. Al contrario - aggiunge il ministro - occorre dare il massimo sostegno al governo, tutto, e soprattutto rafforzare il gioco di squadra. Dobbiamo mettere in pratica noi per primi quel senso di responsabilità che quotidianamente, con mille sacrifici, chiediamo a tutti gli italiani".

 

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