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La Via Francisca del Lucomagno si presenta agli scout

La Via Francisca del Lucomagno si presenta agli scout

Il 29 dicembre un incontro online per illustrare le caratteristiche del cammino che in 135 km unisce la Svizzera a Pavia

di Maria Chiara Fantauzzi

PAVIA - La Via Francisca del Lucomagno si presenta al mondo scout. Martedì 29 dicembre alle 16, Archeologistics, società per la divulgazione e conoscenza dei beni culturali e partner del progetto per la valorizzazione della Via Francisca, organizza un incontro formativo e di presentazione del cammino che collega il lago di Lugano a Pavia. È l’occasione per conoscere gli aspetti storici, culturali, religiosi e naturali che rendono unici i 135 km che attraversano da nord a sud la Lombardia, toccando le province di Varese, Milano e Pavia.

LA PRESENTAZIONE - La presentazione, che si svolgerà in modalità online e sarà tenuta da Elena Castiglioni di Archeologistics, si rivolge a referenti scout del territorio e non solo. Lo scoutismo è un movimento che ha trovato terreno molto fertile nel Nord Italia: sono quasi 700 i gruppi presenti – alcuni anche da più di 90 anni – che coinvolgono più di 80 mila persone, tra le quali tantissimi giovani. Per i partecipanti al webinar saranno a disposizione in omaggio la guida cartacea della Via Francisca del Lucomagno (realizzata da Marco Giovannelli e Alberto Conte ed edita da Terre di Mezzo), con la cartografia dettagliata, i contatti delle ospitalità e tutte le informazioni utili per mettersi in cammino.

LA VIA FRANCISCA - La Via Francisca del Lucomagno è un antico cammino che fin dall’anno Mille veniva percorso dai pellegrini che, dal nord Europa, scendevano per raggiungere Roma. Il progetto di valorizzazione, sviluppato da nove realtà e 50 enti in collaborazione con Regione Lombardia e Provincia di Varese, anche con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia - POR FESR 2014-2020, ha permesso di ridare vita al tratto italiano. Ovvero, al pezzo che dal Lago Ceresio, sulle quali si affaccia Lavena Ponte Tresa, arriva fino alla tomba di Sant’Agostino nella basilica di San Pietro in Ciel d’oro a Pavia. In totale sono otto tappe che uniscono le Prealpi allo splendido ponte coperto sul Ticino. Dopo Pavia, la Via Francisca del Lucomagno si collega alla Via Francigena diretta verso la Città eterna. Inoltre, per chi arriva dal Centro Europa, la Via Francisca è un’arteria nodale per raggiungere Vercelli e da lì Briancon e Arles fino a Santiago di Compostela.

IL PERCORSO - La Via è un’arteria che si snoda in un territorio fortemente urbanizzato, ma che nel tempo ha saputo conservare quegli elementi capaci di renderla unica e ben riconoscibile. Cinque parchi (Argentera, Campo dei Fiori, Medio Olona, Altomilanese e della Valle del Ticino), luoghi impregnati di grande fede come il Sacro Monte di Varese, la badia di Ganna, il monastero di Cairate, l’abbazia di Morimondo e non certo ultima la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, ma anche testimonianze storiche di assoluto valore quali il monastero di Torba e borghi come Castiglione Olona ne fanno un itinerario suggestivo e arricchente.

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