Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Scienze

L'intelligenza artificiale ora sa dormire

L'intelligenza artificiale ora sa dormire

Un progetto tutto italiano, che ha realizzato la prima rete neurale artificiale capace di passare dalla veglia al sonno

di Valerio Cruciani

ROMA - Adriano Barra , a capo di un progetto tutto italiano, che ha realizzato la prima rete neurale artificiale capace di passare dalla veglia al sonno, all’ANSA ha detto: «Le prime intuizioni sulle potenzialità di ottimizzare le informazioni immagazzinate durante la veglia, mediante l'impiego della fase REM del sonno, sono vecchie alcune decadi e risalgono a 'padri fondatori', quali Francis e John Hopfield». «Questo lungo arco temporale - prosegue Barra - è servito per costruire un telaio matematico per le reti neurali» e ora «comprendiamo in questi termini anche la necessità di dormire. Da questa prospettiva, le varie fasi del sonno sono cruciali per l'equilibrio della rete stessa e si alternano alle fasi di veglia per farci dimenticare informazioni ritenute irrilevanti (ma passivamente apprese durante lo stato di veglia) e, parimenti, farci consolidare quelle importanti. Questa proprietà - commenta il ricercatore - sembra essere comune sia all'Intelligenza Biologica sia a quella Artificiale».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati