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Lo Smartphone è il nuovo portafoglio

Lo Smartphone è il nuovo portafoglio

L’esperienza digitale dei Millennials e della Generazione Z

di Silvia de Mari

ROMA - LivePerson, azienda leader nello sviluppo di soluzioni di conversational commerce, presenta i risultati di un sondaggio online effettuato tra i giovani consumatori di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Australia. Il sondaggio ha visto intervistare 3.200 giovani tra i 18 e i 34 anni, classificati come “Gen Z” (persone tra i 18 e i 24 anni) e “Millennials” (tra i 25 e i 34 anni) e 1.016 persone negli Stati Uniti con più di 35 anni. Agli intervistati sono state sottoposte una serie di domande riguardanti i loro comportamenti digitali, le abitudini e le preferenze, opinioni su smartphone ed etiquette digitale.

PREFERITO - Con le grandi e potenti capacità che possiedono oggi gli smartphone, non c’è da stupirsi che la maggioranza dei consumatori più giovani a livello globale (61,8%), se obbligata a scegliere, preferisca lasciare il portafoglio a casa rispetto al proprio smartphone. Il telefono, infatti, è ormai una priorità di Millennials e Gen Z rispetto a tutto il resto, perfino al portafoglio in tutti i 6 Paesi, ma vi è una grande diversità da un Paese all’altro, forse legata alle diversità di opzioni di pagamento digitale.

NEI PAESI - I giovani del Regno Unito sono i più disposti (quasi il 77%) a uscire di casa con il telefono ma senza portafoglio, mentre i tedeschi sono più equamente ripartiti (51% per il telefono e 49% per il portafoglio). Negli Stati Uniti, la diversità riguarda le linee generazionali, con il 57% della popolazione giovane che dà priorità al telefono rispetto al portafoglio, mentre quasi il 72% degli over 35 sceglie il portafoglio rispetto al telefono.

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