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Economia

Lo spreco alimentare? Può diventare economico

Se ogni italiano investisse l'esatto valore dello spreco di 12 mesi nella sostenibilità

di Federico Marconi

MILANO - «Ed essere sostenibili è economicamente vantaggioso anche per le aziende» sostiene Niccolò Sovico, ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd, che questo Natale per ridurre l'inevitabile impatto ambientale dell'eccesso ha deciso di collaborare contro gli sprechi alimentari. «Ogni italiano butta via mediamente 800 grammi di cibo a settimana, per un valore di 17 euro mensili pro-capite» puntualizzano gli analisti di Ener2Crowd. «Se ogni italiano -proseguono- dedicasse l'esatto valore dello spreco di 12 mesi alla sostenibilità a progetti pensati per il progresso del Pianeta, questi rappresenterebbero un tesoretto di circa 13 miliardi di euro in grado di crescere del 6% all'anno».

LO SPRECO - Dopo soli 3 anni, tramutato in investimenti mirati e sostenibili, lo spreco produrrebbe una rendita complessiva del 28%. Tassi di crescita del genere sono introvabili anche in prodotti finanziari speculativi e ciò dà una misura delle potenzialità di un'economia stabile riconvertita e partecipata verso il green. Ma se analizziamo i dati del periodo natalizio scopriamo che si getteranno via oltre 500 mila tonnellate di cibo, corrispondenti ad oltre 80 euro per gruppo familiare che vanno in fumo inutilmente, portando anche ad un'impennata del livello di inquinamento «perché ogni tonnellata di rifiuti alimentari produce 4,2 tonnellate di CO2» spiegano gli esperti.

IL NATALE - Il Natale è tradizionalmente il momento dell'eccesso, soprattutto in Italia dove in occasione delle feste si esagera spesso con cibi e vini. Queste celebrazioni natalizie golose hanno così un effetto dannoso sul pianeta di cui stiamo consumando le risorse a tempo di record, ogni anno sempre di più: a mettere in evidenza questo aspetto spesso trascurato è Ener2Crowd (www.ener2crowd.com), la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding energetico, che in occasione di questo Natale 2019 invita i cittadini a rendere le feste più eco-sostentibili.

IL COMMENTO - «Le aziende italiane già hanno iniziato a fare la loro parte» sottolinea Giorgio Mottironi, chief sustainability officer e co-fondatore di Ener2Crowd. «Sebbene ci siano ancora margini di miglioramento -prosegue Mottironi- l'industria ha davvero fatto molta strada quest'anno: il 2019 è stato un anno importante per la consapevolezza e l'azione a livello aziendale contro i cambiamenti climatici ed a favore della sostenibilità».

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