Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Spettacolo

"L'uomo che comprò la Luna", ottima media copia al boxoffice

Il nuovo film di Paolo Zucca anche nel secondo weekend di programmazione in Sardegna

di Federico Marconi

CAGLIARI - In vista dell’imminente uscita nelle sale cinematografiche di tutta Italia a inizio maggio, L’uomo che comprò la Luna il nuovo film di Paolo Zucca, distribuito da Indigo Film, ha ottenuto anche questo secondo fine settimana l’ottima media copia di 4.552 euro, occupando la seconda posizione (in termini di media sala) al boxoffice nazionale del week end. Il film, prodotto da La Luna, Indigo Film e Rai Cinema,  scritto dal regista insieme con Barbara Alberti e Geppi Cucciari, è uscito lo scorso 4 aprile in anteprima in Sardegna anche grazie al sostegno della Sardegna Film Commission, in soli 11 giorni di programmazione in 14 sale ha incassato 166.731 euro.

ZUCCA - Paolo Zucca, già conosciuto per il suo esordio con L’Arbitro, in questo nuovo film torna a lavorare con Jacopo Cullin, Francesco Pannofino, Benito Urgu; a cui affianca Stefano Fresi, Lazar Ristovski e la partecipazione di Angela Molina.

SINOSSI - Una coppia di agenti segreti italiani (Stefano Fresi e Francesco Pannofino) riceve una soffiata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato (Jacopo Cullin) che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l'ha dentro anche se non lo sa. Per trasformarlo in un vero sardo viene ingaggiato un formatore culturale sui generis (Benito Urgu). A questo punto non rimane che risolvere il caso: chi ha comprato la luna? E perché?

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, dal barcone al pallone: il razzismo a convenienza 13 luglio 2020 10:02

Calcio, dal barcone al pallone: il razzismo a convenienza

Lo straniero, secondo una diffusa mentalità, è da denigrare solo quando è avversario

ROMA - La coerenza, ce ne stiamo accorgendo, non è cosa di questi tempi. Ciò che oggi sosteniamo strenuamente, domani condanniamo in maniera forte e convinta; senza che questa sia...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Coronavirus, app Immuni: siete favorevoli o contrari?

Risultati