Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Politica

Mattarella: «Il vento del sovranismo non minaccerà l'esistenza dell'Ue»

Mattarella: «Il vento del sovranismo non minaccerà l'esistenza dell'Ue»

Il presidente Sergio Mattarella in una intervista a Politique Internationale

di Stefania Abbondanza

ROMA - Il presidente Sergio Mattarella in una intervista a Politique Internationale ha detto: «Vi è un gran numero di paesi che si trovano in situazioni senza precedenti. Ma non credo che questi cambiamenti possano avere conseguenze sul funzionamento del Parlamento, della Commissione e del Consiglio europeo, e meno ancora minacciare l'esistenza dell'Unione. La logica storica che sottende all'integrazione è più forte di tutte le polemiche, di tutte le contestazioni e di tutte le deviazioni».

IL COMMENTO - «Soltanto una soluzione europea può consentirci di padroneggiare un fenomeno che rischia di scuotere il continente - ha detto Mattarella - . Questo sarà uno dei temi principali della prossima legislatura europea", dice Mattarella nell'intervista. "Che la solidarietà sia mancata è un fatto di cui non si può che prendere atto. La maggior parte dei governi ha reagito in funzione di preoccupazioni elettorali interne, e ciò ha impedito loro di dare una risposta comune a questo fenomeno senza precedenti».

LA POPOLAZIONE - «Lungi dal provare estraneità, come vorrebbero far credere alcuni, - afferma ancora Mattarella - gli europei provano un senso di appartenenza crescente. E paradossalmente, all'origine di questo rinnovato interesse vi sono i movimenti euroscettici. A forza di denigrare le istituzioni e le politiche europee, sono riusciti a mobilitare nuovamente gran parte della popolazione».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati