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Arte e Cultura

"May Day Milonga": oltre 50.00 tangueros ballano virtualmente in tutto il mondo

"May Day Milonga": oltre 50.00 tangueros ballano virtualmente in tutto il mondo

Grande successo per l’iniziativa dell’associazione di Mantova, Ealloratango, che ha riunito su piattaforma web appassionati e professionisti di tango argentino

di Valerio Cruciani

MANTOVA - Ballare tango al tempo del Coronavirus. Grande successo per l’iniziativa May Day Milonga, la prima milonga mondiale virtuale che, il 1 maggio 2020, ha messo in rete oltre 50000 tra appassionati e professionisti del tango argentino in tutto il mondo.

EALLORATANGO - Promotore dell’iniziativa in Italia, l’associazione Ealloratango di Mantova che per l’occasione ha accolto l’invito degli organizzatori dell’evento, la prestigiosa scuola di tango di Buenos Aires, DNI. Per 48 ore su una radio web sono stati trasmessi i tanghi più celebri intervallati dalle performance di alcuni dei più famosi artisti (ballerini, musicisti, orchestre, DJ). Tutti, attraverso la piattaforma zoom hanno potuto dialogare e virtualmente ballare con tangueros dall’altra parte del pianeta. Si è partiti alla mezzanotte di Auckland (Nuova Zelanda) per terminare alla mezzanotte del 2 maggio in Alaska.

IL COMMENTO - «E’ una iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto devastante dell’epidemia Covid-19 sul tango argentino - spiega Maria Elena Macchini organizzatrice dell’associazione Eallotango -. Purtroppo non si sa ancora quando i locali riapriranno e il ritorno al ballo, all’abbraccio, prerogativa del tango argentino, è ancora sospeso. Il lockdown, inoltre ha messo in ginocchio un mondo che è costituito non solo da appassionati ma da tanti professionisti che allo stato attuale sono senza tutela economica. Il comparto del tango argentino, come quello dello spettacolo sta vivendo una crisi economica senza precedenti. Lo stop ha risvolti artistici, sociali e occupazionali gravissimi. E una rilevante ricaduta anche nell'economia dell’indotto turistico».

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