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Musica, Agnese Valle il premio “Voci per la libertà, una canzone per Amnesty”

Musica, Agnese Valle il premio “Voci per la libertà, una canzone per Amnesty”

Farà parte del prossimo album della cantautrice in uscita ad ottobre

di Giordano D'Angelo

ROMA - Con il suo brano “La terra sbatte”, Agnese Valle, cantautrice e clarinettista romana, ha vinto il premio della critica a “Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty” (sezione emergenti), il contest di Amnesy International riservato a canzoni sui diritti umani che si è svolto nei giorni scorsi a Rosolina Mare (Rovigo). La cantautrice era accompagnata alla chitarra da Annalisa Baldi, al basso da Stefano Napoli e alla batteria da Luca Monaldi.

LA CANZONE - “La terra sbatte” è una canzone sulla paura e sull’umanità contemporanea, sulle sue atrocità, il suo spavento, la sua capacità violenta, ma anche sulla rivolta della Natura. Il brano sarà contenuto nel prossimo album della cantautrice, dal titolo “RISTRUTTURAZIONI” (Maremmano Records/Ird) che uscirà il prossimo ottobre. Il brano si avvale della collaborazione della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, composta da ragazzi e ragazze immigrati di seconda generazione e diretta da Pino Pecorelli (Orchestra di Piazza Vittorio).

IL TESTO - Scritta dopo un concerto nell'Area Tenda Mensa di un'Amatrice devastata dal terremoto, “La terra sbatte” si compone di “scatti” di contemporaneità: così, nel testo, le immagini di chi ha dovuto abbandonare la propria abitazioni tremante, nel cuore della notte, si fondono con quelle devastanti degli spari nel Teatro Bataclan di Parigi e dei festeggiamenti interrotti in piazza a Nizza. Il tema, come anticipato, è la paura in tutte le sue declinazioni: quella verso qualcuno di identificabile e verso qualcosa di imprevedibile. E al centro di tutto c'è l'uomo; un uomo vittima di qualcosa di più grande o vittima di se stesso.

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