Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Motori

Nissan e 4R Energy aumentano la resilienza tramite i veicoli elettrici

Nissan e 4R Energy aumentano la resilienza tramite i veicoli elettrici

I Japan Resilience Awards 2020 premiano le due aziende per il programma Blue Switch

di Silvia de Mari

YOKOHAMA – Nissan Motor Co., Ltd. e 4R Energy sono state premiate dall’Association for Resilience Japan per il loro impegno a favore delle tecnologie elettriche, in particolare per l’impiego delle vetture elettriche come fonti di energia sostitutive in caso di catastrofi naturali. In occasione dei Japan Resilience Awards 20201, le due aziende hanno conquistato il Best Resilience Award nella categoria industria e commercio.

IL RICONOSCIMENTO - Il riconoscimento premia in particolare il programma Blue Switch, avviato da Nissan a maggio 2018. Il progetto promuove l’impiego dei veicoli elettrici per risolvere problematiche legate alla prevenzione delle catastrofi, alla gestione dell’energia, ai cambiamenti climatici, al turismo e al calo demografico. Negli ultimi due anni oltre 8 milioni di famiglie giapponesi hanno dovuto affrontare almeno un blackout a causa di disastri naturali.

LA SIGLA - Entro la fine di marzo 2020, Nissan avrà siglato 31 contratti con amministrazioni e aziende locali per permettere l’impiego dei veicoli elettrici durante e dopo queste calamità. I contratti prevedono che le auto elettriche vengano messe a disposizione delle comunità locali e dei cittadini, in modo da utilizzarle come fonte di energia presso centri di evacuazione e strutture di assistenza in caso di blackout legati a disastri naturali. Le vetture vengono assegnate ai governi locali, ma trovano anche impiego nei servizi di car-sharing e nei test drive presso le concessionarie Nissan.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Parlamento, zona franca 25 maggio 2020 10:03

Parlamento, zona franca

I politici di casa nostra, anche durante il lockdown, hanno continuato a non dare il buon esempio

ROMA - “Quis custodiet ipsos custodes?”, o per meglio dire (visto che con la didattica a distanza di latino sul pc, ultimamente, se ne sta leggendo molto) “chi sorveglierà i...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Serie A, è giusto ripartire?

Risultati