Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Salute

Per i suoi 85 anni, Avis Legnano lancia una nuova campagna: protagonisti i donatori

Per i suoi 85 anni, Avis Legnano lancia una nuova campagna: protagonisti i donatori

La sezione "Cristina Rossi" apre i festeggiamenti coinvolgendo il territorio. «Donare sangue è un gesto di solidarietà e una scelta in favore della salute»

di Stefania Abbondanza

LEGNANO (MI) - È tutta incentrata sul donatore la nuova campagna di comunicazione della sezione “Cristina Rossi” di Avis Legnano. Per i suoi primi 85 anni, l’associazione legnanese chiede ai volontari di “metterci la faccia” perché, come spiega il presidente Pierangelo Colavito, «essere donatori Avis è soprattutto una scelta di campo; è voler essere solidali, è prendersi un impegno semplice ma concreto per trasmettere il valore della salute. È una scelta che più di 15 mila persone - tanti sono i nostri donatori attivi ed ex donatori - hanno già fatto e che richiede di essere costantemente alimentata: di sangue c’è sempre bisogno».

I PROTAGONISTI - Protagonisti della nuova campagna di Avis Legnano sono i volti sorridenti dei donatori che, “felici di essere un dono”, tracciano una linea netta: “Io sto con Avis. E tu?”. «La solidarietà e la salute sono valori che devono essere necessariamente condivisi», prosegue Colavito. «In questo, abbiamo coinvolto le realtà del territorio che come noi sono attente alla donazione di sangue. Confcommercio Legnano, Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e la cooperativa di medici di Medicina generale GST sono i primi nomi delle realtà che hanno deciso di sposare la nostra iniziativa e di farsi portatori del messaggio di diventare donatori». Accanto a loro, gli stessi donatori di Avis Legnano diventano testimonial. «Nella nostra sede è stata predisposta una cornice: partecipare è semplice, basta mettersi al centro e scattare una foto. È la nostra comunità: un gruppo ampio che però si mette a disposizione 3 o 4 volte all’anno e compie un gesto di solidarietà donando il proprio sangue».

DONARE FA BENE - Del resto, donare fa bene innanzitutto a chi dona: la donazione permette di tenere sotto controllo la propria salute con controlli regolari dei principali parametri del sangue. Ma fa bene agli altri perché grazie alle donazioni di sangue in media si salva la vita di circa una persona ogni minuto in Italia. La donazione è indispensabile nel trattamento di moltissime patologie: un paziente affetto da talassemia, per esempio, richiede fino a 50 sacche di sangue all’anno per avere una vita normale; per un intervento chirurgico delicato come un trapianto di cuore servono fino a 10 sacche. «Si dona quindi, ma si riceve anche tanto», aggiunge Colavito. «Si è parte attiva di una comunità e di un circolo virtuoso che, nel nostro caso, permette di soddisfare le necessità trasfusionali dell’Ospedale di Legnano e di concorrere al fabbisogno dell’Ospedale Niguarda di Milano».

AVIS LEGNANO - A 85 anni dalla sua fondazione Avis Legnano guarda quindi ancora avanti. «Il nostro territorio di riferimento, che si estende sui comuni di Legnano, Busto Garolfo, Canegrate, Cerro Maggiore, Dairago, Rescaldina, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa Cortese, da sempre si è dimostrato attento e generoso. E alla sua storia di generosità che ci ha permesso di arrivare a festeggiare 85 anni facciamo appello per poter crescere ancora. I 60 nuovi donatori che si sono iscritti ad Avis Legnano nel mese di gennaio ci portano a quasi 7.200 soci attivi. Abbiamo però ancora bisogno di nuovi donatori per poter rispondere in modo adeguato alle richieste. Questo sarebbe il regalo più bello per il nostro ottantacinquesimo compleanno».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Coronavirus, la pandemia che ci ha insegnato la convivenza 6 aprile 2020 10:03

Coronavirus, la pandemia che ci ha insegnato la convivenza

Dal 9 marzo 2020 l’Italia è in una quarantena forzata per contenere l’ondata del virus, ma qualcosa di buono (forse) c’è

ROMA - Quando ne sentivamo parlare, a novembre e dicembre 2019, mentre attraversava e metteva in ginocchio la Cina, il coronavirus ci sembrava solamente una delle tante problematiche estere....

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Coronavirus: il Governo sta agendo bene?

Risultati