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Perché ballare in gruppo ci fa sentire più uniti con gli altri? Lo studio

Perché ballare in gruppo ci fa sentire più uniti con gli altri? Lo studio

Secondo i ricercatori ad aumentare la vicinanza sociale sono proprio i movimenti sincronizzati con quelli delle persone intorno a noi

di Valerio Cruciani

ROMA - Ballare in gruppo è una tra le pratiche sociali più antiche dell’essere umano. Utilizziamo il ballo con varie funzioni, tra cui quella di creare e rafforzare legami sociali. Ma cosa succede quando balliamo in gruppo e perché ci piace così tanto? Se lo sono chiesto i ricercatori di un team dell’Università di Aarhus, in Danimarca, in uno studio pubblicato su Scientific Reports.

LO STUDIO - Secondo i ricercatori uno degli aspetti che amiamo della danza è la sincronizzazione con il movimento dei nostri vicini che ci fa sentire più vicini e legati con le persone che ci stanno affianco. Secondo Jan Stupacher, uno dei ricercatori impegnati nello studio, esiste qualcosa di «sublime e affettuoso» nei movimenti a ritmo con altre persone e basta anche solo guardare le altre persone ballare a tempo di ritmo per notare una sensazione di armonia e affiliazione con gli altri. «L’attuale studio va al cuore del perché gli esseri umani sono creature musicali in primo luogo. Mostra che il motivo per cui la musica ci collega è che combina la sincronizzazione corporea con le emozioni positive. Indica che se c’è un vantaggio evolutivo della musica, è probabilmente dovuto alla sua capacità di sincronizzare i nostri movimenti, emozioni e cervelli», spiega Peter Vuust, altro studioso impegnato nella ricerca.

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