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Perché è meglio dar da mangiare una sola volta al giorno ai proprio gatti. Lo studio

Perché è meglio dar da mangiare una sola volta al giorno ai proprio gatti. Lo studio

I risultati sono: una maggiore produzione di amminoacidi e livelli ormonali più elevati

di Stefania Abbondanza

ROMA - Meglio nutrire i propri gatti con un solo abbondante pasto al giorno che più “portate” nell’arco della giornata. Queste le nuove linee guida di una ricerca pubblicata su PLOS One e realizzata da un team di specialisti della nutrizione animale dell’Ontario Veterinary College (OVC) e dell’Ontario Agricultural College (OAC) dell’Università della California.

LO STUDIO - I ricercatori hanno analizzato la dieta di otto gatti domestici (senza particolari patologie e con un’età inferiore ai cinque anni), fornendo loro due regimi di alimentazione diversi nell’arco di tre settimane. Il primo gruppo veniva nutrito con un unico grande pasto al mattino, il secondo con quattro pasti più piccoli durante il giorno.

I RISULTATI - Misurando l’attività fisica volontaria dei felini, quindi, si è scoperto che nonostante questi si muovessero di più se nutriti con più pasti nell’arco di una giornata, il dispendio energetico totale era simile tra i due gruppi e anche il peso non cambiava a seconda del regime di alimentazione. Qual era, quindi, la differenza? Solo nei tre ormoni chiave che regolano l’appetito. Infatti, i gatti che mangiavano solo una volta al giorno avevano livelli ormonali più elevati, comportando una minore fame e una maggiore soddisfazione nell’arco della giornata. Inoltre, dalla ricerca è emerso che il gruppo che mangiava solo una volta al giorno bruciava maggiormente le proprie riserve di grasso, oltre che aumentare gli aminoacidi nel sangue. Un effetto che porta a una maggiore quantità di proteine utili per la costruzione dei muscoli.

IL COMMENTO - “Fisiologicamente, ha senso che mangiare solo una volta al giorno ha dei benefici”, spiega Anna Kate Shoveller, una delle ricercatrici impegnate nello studio. “Quando si guarda alla ricerca sull’uomo, ci sono prove abbastanza coerenti che ci sono risultati positivi per la salute con il digiuno intermittente e il miglioramento della sazietà”.

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