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Pranzi diversi al Consiglio Ue: ecco gli ordini durante la pausa

Pranzi diversi al Consiglio Ue: ecco gli ordini durante la pausa

Street food per i padroni di casa, tartine e frutta per il gruppo di Visegrad

di Giordano D'Angelo

BRUXELLES - Anche i leader europei, durante una tra le riunioni più importanti per l’istituzione continentale, c’è bisogno di un po’ di relax. Durante la pausa pranzo, quindi, si separano i gruppi e si va a mangiare nei posti preferiti. La padrona di casa, la premier belga Sophie Wilmès, si fotografa con l’omologo lussemburghese Xavier Bettel: al chiosco che serve patatine ed altri fritti 'Maison Antoine’, non lontano dalle istituzioni comunitarie. Per pubblicizzare il momento di relax, inoltre, Wilmès si lascia andare anche a un’innocente foto su Twitter, con la descrizione che recita: "Spuntino veloce tra due riunioni di lavoro durante il vertice europeo, con patatine fritte insieme al mio collega Xavier Bettel. Salsa andalusa per me, salsa samurai per lui". Poco dopo, si presentano al banchetto anche il primo ministro di Malta, Robert Abela, e Jüri Ratas, premier dell'Estonia, in un clima di cordialità incentrato su "una chiacchiera informale sulle patatine fritte belghe".

IL GRUPPO DI VISEGRAD - Un pranzo più sostanzioso, invece, per i leader del gruppo di Visegrad (composto da Repubblica ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia), riuniti intorno a un tavolo con frutta e tartine. Nel frattempo, in aula, il presidente Charles Michel stava cercando una mediazione in una consultazione ristretta per tentare di far convergere le posizioni di Paesi 'frugali’ e il fronte mediterraneo, riunione a cui era presente anche la cancelliera tedesca Angela Merkel.

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