Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

International News

Prva konoba s titulom "Hrvatska autohtona kuhinja" - "Dvori Matanovi"

Prva konoba s titulom "Hrvatska autohtona kuhinja" - "Dvori Matanovi"

Dvori Matanovi: la prima taverna col marchio “Cucina autoctona croata”

di Dalje.com – Traduzione da: www.danubiobalcani.it

 

Zagrebačka konoba "Dvori Matanovi", vlasnice dr. Jasne Jačmenica, prva je u Hrvatskoj s dodijeljenom oznakom "Hrvatska autohtona kuhinja". Konoba Dvori Matanovi na svom jelovniku imaju više od 80 posto autohtonih jela, pripremljenih prema tradicionalnim receptima primoštenskih ribara i moreplovaca, a kako je tijekom dodjele ove oznake istaknuo član Povjerenstva za ocjenu jelovnika Zlatko Puntijar, cilj projekta brendiranja Hrvatske autohtone kuhinje jest zadržati izvornost u pripremi jela, kao i prilagodba okusima. - Posljednjih deset godina suprug i ja kroz našu malu konobu pokušavamo opravdati naš moto „U srcu Zagreba, srce i duša Dalmacije“. Želja nam je gostima ponuditi stara hrvatska jela, pripremana od svježih namirnica po tradicionalnim receptima – izjavila je vlasnica ovog ugostiteljskog objekta Jasna Jačmenica. Projekt Hrvatska autohtona kuhinja pokrenut je 2010. godine s ciljem obogaćivanja gastronomske ponude naše zemlje i povećanja konkurentnosti ugostiteljskih objekata, a time i hrvatskog turizma. U projektu sudjeluju Ministarstvo turizma RH, Hrvatska obrtnička komora, Hrvatski kuharski savez i Hrvatska gospodarska komora. Kako bi određeni ugostiteljski objekt dobio posebni standard Hrvatske autohtone kuhinje, potrebno je u jelovniku imati najmanje 70 posto jela u ponudi s popisa jela gastronomske baštine, s tim da u ponudi broj jela s popisa ne može biti manji od četiri.


La taverna zagabrese Dvori Matanovi, di proprietà di Jasna Jačmenica, è la prima in Croazia a cui è stato assegnato il marchio: “Cucina autoctona croata”. La taverna Dvori Matanovi nel suo menù ha oltre l’80% dei piatti autoctoni, preparati secondo le ricette tradizionali dei pescatori e dei marinai di Pimošten, e come ha sottolineato durante il conferimento del marchio il membro della commissione per la valutazione dei menù, Zlatko Puntijar, l’obiettivo del progetto di branding della cucina autoctona croata, è quello di salvaguardare l’autenticità della preparazione dei piatti, così come l’adattamento dei sapori. “Negli ultimi dieci anni mio marito ed io abbiamo tentato, attraverso la nostra taverna, di giustificare il nostro motto: ‘Nel cuore di Zagabria, il cuore e lo spirito della Dalmazia’. La nostra volontà è quella di offrire ai clienti i vecchi piatti croati, preparati con alimenti freschi seguendo le ricette tradizionali”, ha dichiarato la proprietaria di questo locale, Jasna Jačmenica. Il progetto Cucina autoctona croata è nato nel 2010 allo scopo di arricchire l’offerta gastronomica del paese e aumentare la competitività dei ristoranti e con ciò anche del turismo croato. Al progetto partecipano il Ministero del Turismo, la Camera croata dell’artigianato, la Lega culinaria croata e la Camera del commercio della Croazia. Un luogo di ristorazione per ottenere il marchio speciale Cucina autoctona croata, deve avere nel menù almeno il 70% dei piatti offerti dalla lista dei piatti del patrimonio gastronomico, a condizione che il numero dei piatti offerti dalla lista non sia inferiore a quattro.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati