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Rally, Montecarlo di spessore per Movisport

Rally, Montecarlo di spessore per Movisport

Brazzoli a punti e Gryazin vicino alla top ten assoluta

di Alessia Salmoni

MONTECARLO - E’ terminato il Rallye Montecarlo, gara di avvio del mondiale rally 2021, nel quale MOVISPORT è iscritta come Team nella serie WRC-2. Un avvio tanto sofferto, con quattro giorni di gara estremamente difficili, condizionati dalle bizzarrie del tempo e dalle strade spesso indecifrabili ma anche alla fine di grande soddisfazione, con entrambi gli equipaggi al via, Brazzoli-Barone (Skoda Fabia R5/PA Racing) e Gryazin-Aleksandrov (VolksWagen Polo R5/SRT), che hanno accarezzato la bandiera a scacchi, anche portando i primi punti iridati.

PUNTI IRIDATI - Punti iridati arrivati grazie al sesto posto di Enrico Brazzoli e Maurizio Barone, finiti al sesto posto di categoria, nonostante un avvio sofferto con le forature e comunque con tutto l’arco della gara non facile da gestire per via delle condizioni limite che hanno trovato. Dunque, la settima stagione iridata del driver cuneese e del copilota ligure, con la perfetta Fabia della PA Racing, si è avviata la meglio, come dichiara Brazzoli stesso: “E' sempre una grande soddisfazione terminare il Rally di Monte Carlo, gara dalle mille insidie. Per noi era partito in salita dopo le due forature che ci hanno attardato parecchio ma ieri siamo riusciti ad entrare comunque nei primi 50. Nulla è mai scontato a Monte-Carlo. Siamo molto soddisfatti del risultato, sesti nel WRC-2 e portiamo a casa anche dei punti. Chiaramente il nostro obiettivo non è vincere il campionato, ma divertirsi ed essere qua per poter partecipare a queste gare fantastiche”.

LA GARA DI GRYAZIN - La competizione del Principato, l’89^ della sua storia, per Nikolay Gryazin, al via con la Volkswagen Polo GTI R5 gestita dalla SRT – Sport Racing Technologies ed in coppia con Konstantin Aleksandrov, non era stata segnata come utile per prendere punti nella corsa WRC-2, ma presa solamente come un utilissimo aperitivo per il prosieguo dell’avventura iridata. Una gara sempre di vertice, per loro, finita al 12° posto assoluto (quarti di classe RC2) dovendo anche “saggiare” ancora al meglio le qualità della Polo GTi che prima di questa gara avevano guidato una sola volta. Due giornate passate indenni da problemi e disputate con estrema attenzione avevano permesso di stare a contatto con i vertici della classifica, poi nella giornata di sabato la doccia fredda di due forature durante la prova speciale numero 11 aveva rischiato di fare il flop, un problema cui hanno ovviato correndo poi con estrema lucidità proprio nell’intento di dare un segnale forte agli avversari, che dalla prossima gara avranno da battersi anche con loro per la classifica iridata di WRC-2.

IL COMMENTO - “Gara difficile, a volte pazzesca, per quello che abbiamo incontrato durante tutte le prove speciali – ha commentato Gryazin – condizioni molto difficili sempre, come accade puntualmente ogni edizione di questa gara bellissima. Condizioni che sono comunque state anche un’esperienza straordinaria utile per il futuro ed anche per il morale!”.

FOTO: Fronek

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