Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Politica

Renzi dice addio al PD

In un'intervista a la Repubblica, l'ex segretario del Pd Matteo Renzi formalizza lo strappo nel partito.

di Claudio Carassiti

ROMA - In un'intervista a la Repubblica, l'ex segretario del Pd Matteo Renzi, formalizza lo strappo nel partito e dice: «I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi Pd perché saranno 'derenzizzati'. E per il governo probabilmente si allargherà la base del consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte. Dunque l’operazione è un bene per tutti. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Il ragionamento è più ampio e sarà nel Paese, non solo nei palazzi».

IL COMMENTO - Poi, spiega: «Abbiamo fatto un capolavoro tattico mettendo in minoranza Salvini con gli strumenti della democrazia parlamentare. Ma il populismo cattivo che esprime non è battuto e va sconfitto nella società. E credo che le liturgie di un Pd organizzato scientificamente in correnti e impegnato in una faticosa e autoreferenziale ricerca dell’unità come bene supremo non funzionino più».

LA RISPOSTA A ZINGARETTI - Quanto all'invito all'unità richiesto da Zingaretti, Renzi osserva: «Non ho un problema personale con Zingaretti, né lui ha un problema con me. Abbiamo sempre discusso e abbiamo sempre mantenuto toni di civiltà personali. Qui c’è un fatto politico. Il Pd nasce come grande intuizione di un partito all’americana capace di riconoscersi in un leader carismatico e fondato sulle primarie. Chi ha tentato di interpretare questo ruolo è stato sconfitto dal fuoco amico. Oggi il Pd è un insieme di correnti. E temo che non sarà in grado da solo di rispondere alle aggressioni di Salvini e alla difficile convivenza con i 5 Stelle».

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Coronavirus, la pandemia che ci ha insegnato la convivenza 6 aprile 2020 10:03

Coronavirus, la pandemia che ci ha insegnato la convivenza

Dal 9 marzo 2020 l’Italia è in una quarantena forzata per contenere l’ondata del virus, ma qualcosa di buono (forse) c’è

ROMA - Quando ne sentivamo parlare, a novembre e dicembre 2019, mentre attraversava e metteva in ginocchio la Cina, il coronavirus ci sembrava solamente una delle tante problematiche estere....

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Coronavirus: il Governo sta agendo bene?

Risultati