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Roma, "dedicare i giardini alla partigiana Menapace". La richiesta dell'Anpi

Roma, "dedicare i giardini alla partigiana Menapace". La richiesta dell'Anpi

Il luogo scelto, nel quartiere Appio-Latino di Roma, è già stato teatro di lotte e dimostrazioni nel corso degli anni

di Giacomo Zito

ROMA - "Lo scorso 7 dicembre moriva a Bolzano a causa della pandemia Covid-19 Lidia Menapace, all’anagrafe Lidia Brisca staffetta partigiana". Ora la sezione di Roma dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) vuole dedicarle un giardino nel cuore del quartiere Appio Latino, nel quadrante sud della Capitale. In merito è anche partita una raccolta firme su internet.

LIDIA MENAPACE - La dedica dello spazio verde a via Cesare Baronio vuole essere innanzitutto un ricordo della donna e attivista politica. "Nell’immediato dopo guerra si impegnò nei movimenti cattolici e venne candidata con la Democrazia Cristiana: fu la prima donna eletta nel Consiglio provinciale di Bolzano nel 1964 e ricoprì in quella Giunta il ruolo di Assessora alle politiche Sociali e alla Sanità Successivamente simpatizzò per il Partito Comunista Italiano e poi aderì al primo nucleo de 'Il Manifesto' - scrivono i promotori delle raccolta di firme - nel 1973 promose il Movimento 'Cristiani per il Socialismo' ed entrò a far parte del 'Comitato per i diritti civili delle prostitute' quale membro laico. Nel 2006 fu eletta con Rifondazione Comunista divenendo Senatrice della Repubblica Italiana; successivamente nel 2011 entrò nel Comitato Nazionale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia".

IL LUOGO SCELTO - I giardini scelti per ricordare la staffetta partigiana non sono poi casuali. Sullo stradario denominati come "Giardini capolinea 628" (l'autobus che lì fa l'ultima fermata) sono stati per anni luogo di battaglie da parte di associazioni di quartiere. "Si ricorda l’occupazione dello stesso con tende nel 2003 in opposizione alla guerra in Iraq" si legge sul sito Change.it che riporta l'iniziativa. "Detto 'Giardino' fu dai residenti e dall’allora Amministrazione locale denominato simbolicamente 'Giardino della Pace' - spiegano dall'Anpi -  Si chiede di attivarsi per ottenere, ai sensi della legge n. 1188/1927, la deroga al divieto posto dagli artt. 2 e 3 della medesima legge al fine di intitolare con una targa in marmo - nel più breve tempo possibile e con una cerimonia pubblica alla presenza di tutte le forze politiche, sociali e sindacali - il giardino di via Cesare Baronio (capolinea 628) alla memoria di “Lidia Menapace, Politica, partigiana e femminista”.

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