Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Salute

Salute: l’uso di oppioidi abbassa i livelli di testosterone

Salute: l’uso di oppioidi abbassa i livelli di testosterone

Nonostante l'alta percentuale di pazienti, continua a essere un fenomeno sottovalutato

di Federico Marconi

ROMA - L’ipogonadismo, ovvero l'abbassamento della produzione di testosterone, è una conseguenza consolidata dell’uso di oppioidi. È stato segnalato sia negli uomini che nelle donne, sebbene più ampiamente studiato negli uomini. Vi è una grande eterogeneità negli studi, con diversi fattori che hanno dimostrato di avere una più forte associazione con l’ipogonadismo come tipi specifici di oppioidi, dosi più elevate e durate di utilizzo più lunghe.

CONSEGUENZE - Le conseguenze dell’OIH, ipogonadismo indotto da oppioidi, includono disfunzione sessuale, depressione, diminuzione della qualità della vita e bassa densità ossea. “In una ricerca su PubMed abbiamo cercato articoli in inglese fino a dicembre 2019 riguardanti oppioidi e ipogonadismo. La bibliografia degli articoli recuperati è stata cercata per articoli pertinenti.

LA PERCENTUALE - Bisogna dire che la prevalenza dell’ipogonadismo indotto da oppioidi (OIH) varia tra gli studi, ma in una recente revisione sistematica è stata segnalata essere del 69%”, spiega il Dr. Andrea Militello, Urologo Andrologo nelle citta di Roma, Milano, Cosenza e nella Repubblica di San Marino. “Vi è una scarsità di studi randomizzati controllati che valutino l’efficacia della terapia sostitutiva con testosterone (TRT) per l’OIH negli uomini e ancor meno studi sul trattamento dell’OIH nelle donne. Gli studi TRT negli uomini hanno riportato risultati diversi con alcuni studi favorevoli e altri che non mostrano alcun chiaro beneficio della TRT su diverse misure.”

COSA DEDURNE - Quindi cosa ne possiamo dedurre? “Nonostante l’elevata prevalenza di ipogonadismo – continua Il Dr. Militello, premiato nel 2018 come miglior andrologo d’Italia – rimane sottovalutata e non trattata con molteplici conseguenze endocrine e metaboliche. Un approccio ragionevole nei pazienti che usano oppioidi include informarli di questa complicanza e delle sue potenziali conseguenze, lo screening per segni e sintomi di ipogonadismo. Quindi i livelli di ormoni sessuali in caso di uso prolungato di oppioidi maggiore di 3 mesi e il trattamento di pazienti con diagnosi di ipogonadismo, se e quando clinicamente indicato, con gli ormoni sessuali se si prevede di continuare con gli oppioidi cronici per un tempo uguale o maggiore di 6 mesi.”

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Eventi

Editoriale

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso 30 novembre 2020 10:01

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso

Maradona era (è!) un genio e come tale avrà sempre chi lo denigrerà, ma la verità sta altrove

ROMA - Quando per tutta una vita hai fatto parlare di te – nel bene o nel male – è difficile smettere. Quando sei stato un autentico modello da seguire per quello che riuscivi a...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

2021, sarà l’anno della svolta anti-Covid?

Risultati