Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Economia

Studenti italiani selezionati per lavorare negli Stati Uniti

Studenti italiani selezionati per lavorare negli Stati Uniti

Le selezioni sono state un enorme successo e quasi 100 candidati sono tornati a casa

di Federico Marconi

MILANO - Studenti universitari di tutta Italia hanno ottenuto un’offerta lavorativa da prestigiosi datori di lavoro che, il 18 gennaio scorso, dagli Stati Uniti hanno raggiunto Milano per selezionare giovani intraprendenti e motivati da inserire nel loro staff durante l’estate 2020. Le selezioni sono state un enorme successo e quasi 100 candidati sono tornati a casa con un’offerta di lavoro in mano, assicurandosi così la possibilità di lavorare durante i 3 mesi estivi negli Stati Uniti, grazie al Programma Summer Work Travel USA.

LO SPONSOR - Lo sponsor americano ASSE International/Aspire Worldwide e i datori di lavoro provenienti da California, Maryland e Wyoming hanno incontrato gli studenti iscritti al programma Summer Work Travel dell’associazione Mondo Insieme e “si sono rivelati entusiasti del livello di preparazione e di motivazione mostrati dai candidati: giovani studenti pieni di iniziativa, in molti casi alla loro prima esperienza di lavoro o di vita all’estero, ma pronti a mettersi in gioco per dare una svolta internazionale al loro futuro” – riferisce Elena Bergonzoni, responsabile del Programma.

I CANDIDATI - I candidati provengono dai percorsi di studio più vari: Economia, Giurisprudenza, Scienze Naturali, Comunicazione, Marketing, Lingue, Ingegneria e altri ancora; tantissime sono le posizioni offerte nel settore turistico, ancora di più saranno le opportunità di crescita garantite.

data-ad-format="auto">
Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti
data-ad-format="auto">
data-ad-format="auto">

Editoriale

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema 13 settembre 2017 10:03

Calcio, Fair Play Finanziario: da soluzione a problema

Tre giocatori del PSG (Neymar, Cavani e Mbappé) valgono più di 8 squadre di Serie A: i divari, invece di assottigliarsi, aumentano

ROMA – “Non è un paese per vecchi”, recitava nel 2007 il titolo di un film dei fratelli Coen. Parafrasando, in parte, questa frase, si potrebbe dire che il calcio, ormai,...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio, Roberto Mancini è il nuovo CT dell'Italia: è la scelta giusta?

Risultati