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Suzuky Rally Cup lancia la sfida 2020, si parte da Alba

Suzuky Rally Cup lancia la sfida 2020, si parte da Alba

Inizia con il rally in Piemonte la tredicesima edizione del trofeo firmato dalla Casa giapponese. 15 vetture Suzuki attese allo start

di Giordano D’Angelo

ALBA - Pronta a scattare la 13esima edizione della Suzuki Rally Cup. Il “VIA!” alla corsa per la conquista del trofeo organizzato da Suzuki Italia verrà dato oggi, sabato 1 agosto, nel 14° Rally Alba, prima gara del Campionato Italiano WRC 2020. Quest’anno più che mai infatti il marchio del Sol Levante ha scelto di lanciare un segnale importante e ha rafforzato il suo impegno nel motorsport, nonostante le difficoltà generali conseguenti all’emergenza sanitaria. Due i settori dell’automobilismo nazionale, rally e off road, che vedranno all’opera le vetture della casa di Hamamatsu.

IL CALENDARIO - Per quanto riguarda il primo appunto è stato ridisegnato il calendario, che quest’anno si concentrerà in una competizione unica sviluppata su sei gare appartenenti a due serie tricolori. Il CIR e proprio il CIWRC saranno i palcoscenici sui quali si esibiranno gli equipaggi partecipanti alla Suzuki Rally Cup.

LA COMPETIZIONE - “Il DNA di Suzuki è formato dalla competizione e dal miglioramento della vita delle persone, in ottica sostenibile sin da 100 anni fa quando abbiamo: prima inventato la tessitura automatizzata poi motorizzato le biciclette che i contadini del Giappone portavano sulle ventose coste di Hamamatsu.” Commenta il presidente di Suzuki Italia. “Continuiamo, oggi, con una gamma tutta e solo ibrida e nello sport portando il nostro trofeo ai piloti Suzuki nel rispetto dell’ambiente, delle regole e degli avversari. Mai come quest'anno la sostenibilità si sposa a Suzuki, abbiamo lanciato la prima vettura da Rally ibrida in Italia nella prima tappa del campionato italiano dove Swift Sport Hybrid ha conquistato la classe R1. Siamo dunque orgogliosi di aver ricevuto ben 15 adesioni alla partenza della Suzuki rally Cup, l'importante appuntamento di Alba che dona ogni anno momenti indimenticabili di passione e sana competizione.”

 14+1 ALLO START - Si partirà subito forte con il round nella provincia di Cuneo che annuncia uno spettacolo di caratura internazionale. 5 WRC Plus, guidate dai protagonisti del Mondiale Rally apriranno la strada ad una gara che coinvolgerà ben 162 vetture in totale. 15 delle quali sono proprio Suzuki, tutte gommate Toyo Tyres, quest’anno da regolamento con penumatici da 16’’. All’apertura in grande stile per la Suzuki Rally Cup sono 14 gli equipaggi iscritti, dei quali 13 su Swift in versione Sport o Boosterjet ed 1 su Baleno. A questi si aggiunge la presenza della Suzuki Swift Hybrid Sport. L’ultima arrivata in casa Suzuki Motorsport, trasparente ai fini della classifica di trofeo, sarà impegnata nella terza presenza stagionale nei rally, la prima nel CIWRC, dopo il debutto del Rally Lana all’interno della Coppa Rally di Zona ACI Sport e l’ottima prestazione nell’ultimo weekend al Rally di Roma Capitale valevole anche per l’Europeo Rally. In entrambe le occasioni alla guida c’era il giovane driver aostano Simone Goldoni. Ad Alba si presenta con a bordo Claudio e Marco Argentin.

BATAGLIA ANNUNCIATA - Sarà sicuramente battaglia considerata la presenza del classico mix tra equipaggi di comprovata esperienza, vecchie conoscenze di Suzuki e new entry di buona prospettiva. In testa alla flotta giallo-blu Claudio Vallino. Il ligure over 55 ha già nel palmares una lunga serie di successi nei trofei monomarca. Ci proverà anche con la Suzuki Rally Cup 2020, alle note Maurizio Vitali su Swift R1. Come lui anche gli altri habitués del marchio, tutti su stessa R1, come il parmense vincitore della Cup 2017 Simone Rivia con Andrea Dresti, il vicentino Andrea Scalzotto affiancato da Giulio Nodari, il padovano Nicola Schileo insieme a Alessandro Cervi, i ticinesi Ivan Cominelli con Igor Fieni e Lorenzo Albertolli con Sara Castelli. Diversi anche gli esordienti. Un duello per la speciale classifica dedicata agli Under tra tre giovanissimi, entrambi su Swift R1: Igor Iani, classe ‘00 navigato da Nicola Puliani, Giovanni Pelosi con Nicolò Barla e il più giovane del gruppo classe ’01 Mattia Zanin con Roberto Simoni. Si tratta di esordio tra le Swift anche per il savonese Simone Calcagno, alla destra Alessandro Parodi. Mentre si rivede tra le fila del trofeo Roberto Pellé con Giulia Luraschi a bordo di Swift di classe Racing Start. Il trentino è chiamato al confronto per la speciale classifica con il trevigiano Cristian Mantoet, affiancato da Stefano Beltramello su altra Swift e il catanese Giorgio Fichera, che con Alessandro Mazzocchi porta in gara l’unica Suzuki Baleno.

LA RIPARTENZA DELLA SUZUKI RALLY CUP - Parla Massimo Nicoletti team manager di Emmetre Racing, la parte tecnica a supporto di Suzuki Italia: “Nonostante tutto siamo riusciti a trovare la quadra per proporre un trofeo Suzuki degno di questo marchio. Il primo grazie va alla Federazione, che è riuscita a presentare una soluzione di ripartenza in tempi brevi e non ha mai perso il filo. Il calendario disegnato è nutrito ma ben distanziato, quindi anche Suzuki Italia ha potuto comporre una competizione 2020 che si annuncia interessante. Siamo passati da due gironi, CIR e CIWRC, ad un girone unico con la Suzuki Rally Cup che ha mantenuto un buon numero di iscritti. Devo confessare che ad un certo punto c’erano più richieste che vetture Swift dell’ultimo modello a disposizione. Quindi siamo soddisfatti per la risposta positiva da parte dei piloti.”

IN GRIGLIA ANCHE LA HYBRID SPORT - “A questo c’è da aggiungere l’impegno di quest’anno – prosegue Massimo Nicoletti - con il programma che riguarda la Swift Sport Hybrid. Sarà sempre presente per un’intera stagione di sviluppo. L’intenzione è di mettere a punto, entro la fine dell’anno, una versione che rappresenti la sintesi tra costi contenuti e prestazioni per proporla agli appassionati il prossimo anno con una competizione a lei riservata. Attualmente il motore è completamente di serie, con 129 cv. Poi c’è la parte elettrica 14hp che funziona a bassi regimi e aiuta a dare coppia al motore. Quindi più ripartenza piuttosto che potenza in assoluto. La prossima settimana abbiamo intenzione di iniziare la fase di sviluppo del motore dopo Alba. Abbiamo visto che a Roma, pur essendo di serie e a parte la bravura di Goldoni, è stata precisa in curva con una buona tenuta di strada. Manca quindi l’allungo e agiremo su questo. Alla fine potremo dire cosa offrire nel 2021, pur confermando il resto del pacchetto vetture Suzuki.”

IL MONTEPREMI - La Suzuki Rally Cup 2020 mette in palio importanti premi in denaro e assegnerà tanti riconoscimenti a tutti coloro che si distingueranno nelle molte categorie previste dal regolamento. In generale, per definire le classifiche finali della Suzuki Rally Cup 2020 i piloti potranno scartare il peggiore risultato ma non quello dell’ultima prova.

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