Shadow

Cronaca Diretta - Accendiamo l'Informazione

Shadow

Spettacolo

TamTam Arena Continua il cinema d’autore al Casale della Certosa

TamTam Arena Continua il cinema d’autore al Casale della Certosa

La rassegna si conclude con la commedia “Ladri di barzellette” di Bruno Colella e Leonardo Giuliano

di Maria Chiara Fantauzzi

ROMA - Lunedì 20 settembre, alle ore 20:30, inaugura il secondo ciclo di film la commedia “Sarebbe stato facile” di Graziano Salvadori.Una ragazza determinata, un giovane deciso con l'aria da macho, un'imprenditrice raffinata, un giovane dolce e carico di dubbi esistenziali. Quattro persone che condividono un segreto: agli occhi di tutti sono due belle coppie eterosessuali, ma nella realtà sono tutti e quattro omosessuali e innamorati tra di loro. Grazie a una profonda amicizia reciproca, si crea un’alleanza per “sopravvivere” al giudizio altrui. Due finte coppie etero, necessità che si fa più forte quando il desiderio di avere una famiglia con figli adottivi non è più arginabile.

DOPO - Si continua martedì 21 settembre con un’altra commedia, “Acqua di marzo” di Ciro De Caro.Libero torna nella cittadina d'origine per dare l'addio alla nonna in fin di vita. Ma la nonna non muore, e il passato che credeva essersi lasciato alle spalle lo travolge. Libero piomba in un limbo adolescenziale mai davvero superato, mentre la fissità di quell'universo cristallizzato gli urla che il tempo passa, e le cose cambiano. Poi, un evento inaspettato come un acquazzone primaverile segna la fine dell'inverno. E in un atto di libera, sincera incoerenza, Libero chiude finalmente il cerchio.

IL DOCUMENTARIO - Mercoledì 22 settembre è la volta del mockumentary, ovvero il “finto documentario”, “L’era legale” di Enrico Caria. Il protagonista è uno dei volti più popolari delle soap, Patrizio Rispo, il portiere di “Un posto al sole” e Cristina Donadio, la donna boss di Gomorra. Anno 2020, Napoli. Nato e cresciuto nei Quartieri Spagnoli, Nicolino Amore diventa il nuovo sindaco di Napoli, convinto di poter pensare al proprio interesse e tralasciare quello della città, da sempre in mano alla criminalità organizzata. L'uomo, però, va in crisi e decide che il prossimo obiettivo come politico è combattere la malavita, legalizzando la droga. La mossa risulta vincente: in poco tempo, la camorra diminuisce i guadagni e Napoli diventa una delle città più efficienti al mondo.

 

 

Scrivi il tuo commentoScrivi il tuo commento

Altre Notizie

Indietro
Avanti

Eventi

Editoriale

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso 30 novembre 2020 10:01

Diego, l’artista che ha fatto male solo a sé stesso

Maradona era (è!) un genio e come tale avrà sempre chi lo denigrerà, ma la verità sta altrove

ROMA - Quando per tutta una vita hai fatto parlare di te – nel bene o nel male – è difficile smettere. Quando sei stato un autentico modello da seguire per quello che riuscivi a...

Leggi l'Editoriale Leggi l'Editoriale

Dalle nostre pagine Social

Spazio Pubblicitario

Il Sondaggio

Calcio: alla luce degli evidenti errori arbitrali, sarebbe giusto espandere l'utilizzo del VAR in ogni competizione calcistica?

Risultati